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Giovedì 21 Settembre 2017 | 16:17

«Maxi-consorzio per la mozzarella appula»

La proposta è della Cna. Unire tutti i produttori permetterebbe di giungere al riconoscimento d'un marchio di qualità del formaggio fatto con latte pugliese
BARI - La costituzione di in consorzio di produttori per giungere al riconoscimento di un marchio di qualità della mozzarella fatta con latte pugliese è emersa in un incontro che i dirigenti della Cna provinciale di Bari hanno tenuto con gli operatori del settore lattiero-caseario.
Nel corso dell'incontro sono state esaminate - è detto in un comunicato dell'organizzazione di categoria - «le problematiche che investono il settore in un momento economico particolarmente sfavorevole, a causa della contrazione dei consumi e di una pesante concorrenza sleale, dovuta all'immissione sul mercato di prodotti caseari di bassa qualità che disorientano il consumatore e penalizzano i prodotti di qualità».
Sono anche stati analizzati i problemi connessi col prezzo del latte, la sua qualità, le fonti di approvvigionamento, il conferimento dei prodotti di scarto della lavorazione dei prodotti caseari e le nuove norme igienico-sanitarie che andranno in vigore dal prossimo anno.
Il direttore provinciale della Cna, Giuseppe Depascale, a chiusura dei lavori, ha dichiarato la disponibilità della struttura di categoria «ad affiancare gli operatori sia sotto il profilo della tutela degli interessi sia sotto un profilo tecnico(finanziario per la costituzione di un consorzio; inoltre l(associazione si è dichiarata disponibile ad un confronto con il mondo dei produttori per la verifica della congruità dell'attuale prezzo del latte».
E' stato nominato un comitato di lavoro - si conclude nel comunicato - costituito da Massimo Castellaneta, Antonio Dalba, Domenico Lanzillotta, Antonia Liuzzi e Michele Sansanelli, coadiuvati da Donato Bellomo, responsabile della Cna-Alimentare.

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