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Venerdì 22 Settembre 2017 | 03:02

Omicidio durante rapina, a Foggia i funerali

Circa 500 persone hanno partecipato alla cerimonia funebre del dipendente dell'azienda di spedizioni Antonio Cassitti, ucciso durante un tentativo di rapina
FOGGIA - E' stata la moglie, Teresa, a leggere la prima lettura tratta da un brano del libro della Sapienza, durante i funerali di Antonio Cassitti, l'impiegato di 39 anni, ucciso, giovedì sera, durante un tentativo di rapina alla Tnt, la ditta di spedizioni di via Manfredonia a Foggia. Centinaia le persone che hanno assistito dentro e fuori la piccola chiesa di Sant'Anna, alla funzione concelebrata dal parroco padre Gregorio D'Arenzo e dall'arcivescovo di Foggia- Bovino, monsignor Francesco Pio Tamburrino. Tanti anche i conoscenti e gli amici del dipendente della ditta che hanno voluto testimoniare la loro vicinanza alla vedova e al piccolo Emanuele, il figlio di 3 anni che all'inizio delle esequie si aggirava tra i banchi della chiesa, ignaro di quanto era avvenuto. Fino a quando si è addormentato tra le braccia della madre. Una donna che per quasi tutta la funzione ha rivolto lo sguardo alla bara chiara, ultima dimora del suo Antonio. Le istituzioni erano rappresentate dal sindaco di Foggia, Orazio Ciliberti, l'assessore provinciale Marianna Anastasia e Annamaria Poduti, dirigente della Questura di Foggia. Il prelato nella suo omelia ha rivolto un appello alle istituzioni e alla cittadinanza perchè non si abbassi la guardia contro la criminalità. «E' un omicidio inutile -ha detto l-arcivescovo- hanno tolto la vita ad un giovane impegnato nel suo lavoro. Un omicidio del tutto simile a quello di Caino e di Abele. Una pagina scritta ogni giorno nel libro della storia e anche della nostra città».

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