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Martedì 26 Settembre 2017 | 10:55

Acquaviva delle Fonti - Killer a 17 anni

Il minorenne - presunto affiliato del clan barese dei Telesforo - arrestato con un sospetto complice di 31 anni per aver ferito un pregiudicato con una "lupara"
ACQUAVIVA DELLE FONTI (Bari) - Un ragazzo di 17 anni, presunto affiliato del clan barese dei Telesforo, ed un uomo di 31 anni, Domenico Albergo, sono stati arrestati questa mattina ad Acquaviva delle Fonti per il tentativo di omicidio di un pregiudicato, Giovanni Antonio Padalino, avvenuto il 10 novembre scorso ad Acquaviva.
Secondo l'accusa, il ragazzo sparò con una fucile a canne mozzate, ferendo Padalino in più parti senza però ucciderlo. Sarebbe poi fuggito a bordo di un automobile insieme con Albergo. L'operazione è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Gioia del Colle e della stazione di Acquaviva, e coordinata dai Pm della procura presso il Tribunale per i minorenni e il Tribunale ordinario di Bari.
Il tentativo di omicidio era avvenuto nella tarda serata del 10 novembre in una strada del centro di Acquaviva, via Roma. Secondo l'accusa, si sarebbe trattato di un regolamento di conti nell'ambito della criminalità locale e tutto interno allo stesso clan Telesforo. Il minorenne avrebbe sparato dopo un diverbio nel quale sarebbe stato insultato da Padalino. Entrambi hanno vari precedenti penali. Successivamente il ragazzo sarebbe fuggito a bordo dell'automobile guidata da Albergo.
In seguito al ferimento Padalino, raggiunto dai colpi in varie parti del corpo, è stato ricoverato nell'ospedale di Acquaviva dove si trova tutt'ora.

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