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Venerdì 22 Settembre 2017 | 04:52

Air Dolomiti - Riparte il diretto Bari - Verona, "esteso" con supplemento a Vienna

È già operativo dal 14 novembre. Il prezzo della tratta nazionale è 79 euro: 179 euro il biglietto per il collegamento Puglia-Austria
BARI - Punta al mondo degli affari ma intende anche sviluppare iniziative nel settore turistico il collegamento aereo Bari-Verona riproposto, con l'avvio dell'operativo invernale, dall'Air Dolomiti, compagnia italiana del Gruppo Lufthansa e membro dell'alleanza Lufthansa Regional. Il volo è già operativo dal 14 novembre scorso.
L'iniziativa è stata presentata a Bari, nel corso di un incontro con i giornalisti, dal presidente di Air Dolomiti, Michael Kraus, dal direttore generale della Seap (la società che in Puglia gestisce gli aeroporti), Marco Franchini, e dall'assessore al turismo della Regione Puglia, Massimo Ostillio. Quest'ultimo ha evidenziato che «i nuovi collegamenti aerei in fase di avvio rappresenteranno una grande opportunità per l'intera regione. Su questa strada - ha detto - stiamo compiendo il massimo sforzo possibile, finalizzato a rafforzare il comparto con un significativo processo di crescita».
Grazie al ripristino di questa tratta (già esistente in passato e successivamente gestita da Lufthansa Regionale) i passeggeri in partenza da Bari potranno non solo raggiungere Verona, ma proseguire il proprio viaggio per Vienna (con un unico flight number) usufruendo del volo offerto dalla Compagnia.
Il biglietto Bari-Verona costerà - al momento - 79 euro, somma comprensiva delle tasse aeroportuali e supplementari; 179 euro quello per Vienna. È possibile volare nei giorni di lunedì, martedì, giovedì e venerdì alle 15.15 da Bari con arrivo alle 17 a Verona; riparte poi da Verona alle 17.35 per Vienna dove arriva alle 19.10. Per il rientro, si parte da Vienna alle 10.05, si arriva a Verona alle 11.35, si riparte alle 12.05 e arriva a Bari alle 13.50.
I passeggeri saranno accolti a bordo di un Atr 500 con 46 posti «ma in futuro - ha detto Kraus - non è escluso l'utilizzo di aeromobili a maggiore capacità, anche fino a 100 posti. «Vogliamo provare - ha aggiunto Kraus - se questo rientro ha un futuro economico. Abbiamo tanto coraggio, siamo molto ottimisti, abbiamo anche buone iniziative tariffarie. Siamo sicuri di uno sviluppo di crescita per il futuro». «L'Air Dolomiti - ha aggiunto - considera lo scalo di Bari punto strategico di unione tra il sud e il bacino del nord-est». E «i vantaggi per i passeggeri pugliesi - è stato evidenziato da Franchini - sono molteplici: nuovi collegamenti giornalieri con il nord d'Italia, orari appositamente studiati per permettere la connessione con Vienna, possibilità di prosecuzione per una città che nel periodo invernale assume un fascino unico».
«Nel momento in cui, con soddisfazione, - sottolinea Ostillio - verifichiamo l'avvio di nuovi collegamenti che favoriscono, indubbiamente, una ulteriore qualificazione dell'offerta di trasporto aereo, mi sembra opportuno ribadire la necessità che tutti i soggetti interessati concorrano affinché tutto questo si tramuti in una concreta opportunità di crescita del turismo pugliese».

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