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Lunedì 22 Gennaio 2018 | 07:25

Carovana antimafie in Puglia e Basilicata

A partire dal 12 novembre, un viaggio per la libertà e la legalità attraverserà Mezzogiorno, dando vita a dibattiti e rappresentazioni teatrali. La discussione verterà sui beni confiscati alla mafia, strumenti utili per debellarla
Per il quarto anno consecutivo la Carovana antimafie, divenuta internazionale nella prospettiva euromediterranea, compirà in Puglia un «viaggio di libertà e per la libertà interessando i piccoli comuni della Puglia, per ribadire e rilanciare la legalità». Il senso di questa edizione è stato spiegato dal presidente regionale pugliese dell'Arci, Alessandro Cobianchi.
La Carovana - promossa dal presidente dell'associazione Libera don Luigi Ciotti - arriverà il 12 novembre a Noicattaro (Bari), dove una rappresentazione teatrale sulle mafie della scuola media statale "Pende" sarà occasione di incontro tra scuola, istituzioni e cittadini. Più tardi, alle 17.30, nei saloni della Cattedrale di Bari sarà proiettato il film "Alla luce del sole"; mentre in serata, durante la "Cena della legalità" che si terrà nella sala Odegitria annessa alla Cattedrale, si discuterà dei beni confiscati alla mafia. «Quello dei beni confiscati alla mafia - hanno sottolineato Cobianchi e l'assessore alla Solidarietà Sociale del Comune di Giovinazzo (Bari) Cosmo Damiano Stufano - è un tema scottante, perchè la mafia può essere battuta proprio attraverso l'uso di questi ultimi. Purtroppo però, l'iter burocratico per riutilizzare questi beni - hanno concluso - è lungo e difficile, anche perchè è stato abolito l'ufficio nazionale per la loro catalogazione».
Dopo Giovinazzo, la Carovana farà tappa a Rutigliano (Bari), Campi Salentina (Lecce) e Taranto, per poi spostarsi in Basilicata.

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