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Martedì 19 Settembre 2017 | 15:42

Piscine comunali - A Modugno 2 indagati

Un amministratore comunale ed un imprenditore denunciati dalla Gdf per presunte irregolarità compiute nella gara di appalto per la gestione degli impianti. I reati, abuso d'ufficio, turbata libertà degli incanti e falsità ideologica
BARI - Abuso d'ufficio, turbata libertà degli incanti e falsità ideologica: sono i reati per i quali la Guardia di finanza di Bari ha denunciato a piede libero un amministratore comunale di Modugno e un imprenditore al termine dell'indagine su presunte irregolarità compiute nella gara di appalto per la gestione delle piscine comunali Modugno.
I fatti risalgono al 21 agosto del 2003 quando la gara fu vinta dall'associazione temporanea di imprese composta dalla società "Dell'Erba" (capofila) di Martina Franca (Taranto), che si occupò della gestione delle piscine, dalla "Blue Project" di Bari, che curò la parte relativa agli impianti, e dalla "Meridionale servizi", sempre di Bari, che si occupò della manutenzione del verde e della pulizia dell'impianto. Contro l'aggiudicazione presentò ricorso al Tar la "Ssd Gestione polivalente di Modugno s.r.l.": in primo grado il ricorso fu respinto, in secondo, invece, il Consiglio di Stato lo accolse stabilendo che la gestione dell'impianto spettava alla società ricorrente, perché - a quanto è dato sapere - l'Ati che si era aggiudicata la gara nel 2003 non era iscritta alla Federazione italiana nuoto (Fin), iscrizione chiesta espressamente dal bando di gara.
Per far luce sulle voci di irregolarità relative all'aggiudicazione della gara, il sostituto procuratore del Tribunale di Bari Lorenzo Nicastro avviò un'indagine e delegò gli accertamenti e l'acquisizione di atti anche presso il Comune di Modugno a militari del nucleo regionale di polizia giudiziaria della Guardia di finanza di Bari. Al termine dell'attività investigativa i militari hanno depositato al Pm la relazione conclusiva, denunciando a piede libero due persone.
A seguito della pronuncia della giustizia amministrativa, la "Ssd Gestione polivalente di Modugno s.r.l." da oltre un mese gestisce le piscine con il marchio "Officine dello Sport". In una nota quest'ultima società precisa di essere «del tutto estranea ai provvedimenti assunti dalla Guardia di finanza» e presume che essi «siano relativi al precedente gestore», sottolinea infine che «l'attività delle piscine comunali resta assolutamente regolare».

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