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Sabato 23 Settembre 2017 | 13:03

Taranto - Sequestrato club a luci rosse

Vi lavoravano ragazze immigrate, che si appartavano con clienti. Gli agenti della Polizia che hanno fatto irruzione hanno denunciato il titolare - presidente dell'associazione "Playboy" - per «utilizzo illegale di manodopera straniera»
TARANTO - Un club privè situato sulla litoranea salentina è stato posto sotto sequestro dagli agenti della Questura di Taranto dopo che all'interno sono state trovate, la scorsa notte, alcune ragazze di nazionalità diverse intente ad intrattenere i clienti in abiti succinti o nude. Il titolare del club, che è anche presidente dell'associazione culturale "Playboy", è stato denunciato a piede libero per utilizzo illegale di manodopera straniera.
L'operazione è stata compiuta dagli agenti della Squadra Mobile e dell'Ufficio Immigrazione. Per verificare la fondatezza dei sospetti sul reale impiego del club, alcuni poliziotti sono riusciti ad entrare nel locale e, fingendosi clienti, sono stati avvicinati da alcune ragazze che li hanno invitati a consumare qualcosa prospettando la possibilità di appartarsi. A quel punto gli altri agenti hanno fatto irruzione nel locale bloccando tutto. Sono stati identificati una trentina di avventori, tutti uomini, mentre si è accertato che il locale era dotato di una sala centrale in cui le giovani donne si cimentavano nella "lap dance", nonché di sei camerini in cui le coppie si potevano appartare.
La posizione delle donne, dieci in tutto fra cui una sola italiana, è ora al vaglio dei poliziotti. Alcune di loro avevano permessi di soggiorno rilasciati da altre questure per motivi di studio o per turismo. Una ragazza aveva anche un permesso per lavorare nel settore agricolo che però viene ritenuto fittizio.

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