Cerca

Sabato 23 Settembre 2017 | 23:51

La Puglia «congela» i nuovi ipermercati

Vista la crisi del commercio e dovendo censire la rete vendita pugliese, la giunta regionale ha deciso di sospendere le concessioni fino ad aprile 2006
BARI - Sospensione della concessione fino ad aprile 2006 di nuovi ipermercati: l'ha decisa la giunta regionale della Puglia. E' stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale l'aggiornamento della programmazione per gli obiettivi di presenza e sviluppo delle grandi strutture di vendita. Sono dunque bloccati gli effetti della programmazione regionale decisa dal Regolamento del febbraio 2004. L'obiettivo della sospensione è quello di censire definitivamente la rete di vendita, anche in linea con le relazioni programmatiche della Regione.
Si tratta soltanto di una anticipazione temporale della revisione del regolamento che, in considerazione dei rapidi cambiamenti della rete di vendita, contiene una validità temporale di soli tre anni. Durante il periodo di sospensione è previsto un percorso di lavoro che contempla una indagine di approfondimento per l'individuazione degli obiettivi di crescita delle grandi strutture di vendita, la definizione degli obiettivi di crescita delle grandi strutture di vendita, l'eventuale stesura di modifica dei regolamenti attuativi.
La modifica al regolamento è stata dichiarata urgente anche al fine di evitare l'avvio di nuovi procedimenti amministrativi di presentazione di nuove domande di strutture di vendita che potrebbero comportare conseguenti variazioni dello scenario distributivo inficiando i risultati della revisione normativa e dell'aggiornamento nel frattempo attuati. Il consigliere regionale della Margherita, Pina Marmo, ha espresso apprezzamento per l'operato della Giunta e dell'assessore allo sviluppo economico Sandro Frisullo.
«Prima di autorizzare nuove aperture di ipermercati - afferma - è giusto procedere ad una verifica di concerto con le Associazioni di categoria. Un osservatorio consentirà l'oggettiva valutazione della situazione e di individuare i criteri da adottare sull'apertura di nuove strutture di vendita. In una congiuntura economica tanto delicata che vede la crisi dei piccoli commercianti e anche quella della grande distribuzione, mi sembra un atto di grande responsabilità politica la sospensione di nuove autorizzazioni per gli ipermercati e l'apertura di un confronto tra le parti per giungere a soluzioni lungimiranti senza penalizzare una rete commerciale sull'orlo del collasso».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione