Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 05:25

«Carlantino senza fondi per il sisma»

Così il sindaco del centro foggiano, Vito Guerrera, replica al capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, che aveva segnalato ritardi nella ricostruzione
FOGGIA - «Nel mio Comune i fondi per la ricostruzione non sono mai arrivati». Così il sindaco di Carlantino, centro della provincia di Foggia, Vito Guerrera, replica alle dichiarazioni del capo nazionale della Protezione Civile, Guido Bertolaso, recatosi lunedì scorso a Casalnuovo Monterotaro per un sopralluogo a tre anni dal terremoto che colpì duramente il Molise e il preappennino dauno settentrionale. Bertolaso, nei giorni scorsi, ha denunciato l'inerzia delle istituzioni, affermando che si aspettava un piano di ricostruzione più veloce.
«I soldi ci sono ma non sono stati investiti», ha dichiarato il responsabile della Protezione Civile. Guerrera reagisce alle accuse. «Voglio capire - ha replicato il primo cittadino - qual è la nostra responsabilità dato che qui non è arrivato un solo euro. Anzi, vorrei capire chi possiede questi fondi a noi destinati, dove si sono fermati. Quando le cose non funzionano è facile scaricare le responsabilità sull'anello più debole della catena, ossia noi sindaci. Non possiamo iniziare i lavori senza soldi - ha proseguito - non possiamo affidare i lavori alle imprese se non tocchiamo i fondi con mano. Anzi, a dire il vero, abbiamo iniziato a lavorare su un paio di abitazioni ma, nonostante i relativi decreti siano già stati emessi nei mesi precedenti, ad oggi non è arrivato neanche il 20 per cento di acconto sui decreti stessi, così come prevede la direttiva».
Rabbia e stupore si mescolano nell'animo dei primi cittadini di Casalnuovo Monterotaro, Celenza Valfortore e Carlantino, accusati da Bertolaso per la mancata ricostruzione.
«Spero - ha proseguito Guerrera - che questa situazione di stallo si sblocchi al più presto in modo da iniziare la ricostruzione e la ristrutturazione delle abitazioni il prima possibile. Dopo le alluvioni i fondi arrivarono, li abbiamo spesi mettendo in sicurezza le abitazioni minacciate dalla frana di Corso Europa. Se avessimo avuto anche i soldi per la ricostruzione li avremmo utilizzati».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione