Cerca

Venerdì 22 Settembre 2017 | 04:52

Bari - Accordo per i dipendenti ex Ccr

Siglato da giunta regionale pugliese e amministratore delegato del gruppo sanitario privato Cbh, per stabilizzare e favorire i livelli occupazionali
Bari - Accordo per i dipendenti ex Ccr
BARI - Un primo accordo tra la Regione Puglia e la Cbh, principale operatore privato della sanità nel territorio regionale, per stabilizzare i livelli occupazionali in vista del rilascio dell'accreditamento istituzionale, è stato raggiunto nel corso di un incontro tra il presidente Nichi Vendola, l'assessore alla Sanità Alberto Tedesco e l'amministratore delegato di Cbh Max Paganini.
Con l'accordo, la società si è impegnata a non prorogare il contratto di solidarietà per il personale medico oltre il 31 ottobre 2005, a stabilizzare gli attuali livelli occupazionali e a definire la cessazione dei contenziosi giudiziari. La Cbh impiega attualmente, per attività sanitarie, oltre 1100 unità in regime di accreditamento transitorio. Fin dall'inizio, il 1° luglio del 2000, è stata oggetto, a causa delle note vicende delle ex Case di Cura Riunite, di numerose vertenze giudiziarie da parte del personale proveniente da quell'azienda, con richieste di assunzioni superiori alle unità lavorative assunte da Cbh.
L'accordo prende atto che «allo stato attuale, 99 lavoratori sono destinatari di provvedimenti di reintegra da parte dell'autorità giudiziaria con sentenze non passate in giudicato o hanno avviato vertenze nei confronti di Ccr per impugnare i licenziamenti dalla stessa intimati nel 2000 con richieste di reintegro a carico di Cbh».
Cbh ha sottolineato come «nel 2004, dopo intese con la Regione, ha concordato con il sindacato Cimop l'avvio del contratto di solidarietà per il personale medico sottoposto a riduzione per 12 mesi dal 1° novembre 2004 nelle more della definizione degli accreditamenti istituzionali».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione