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Martedì 23 Gennaio 2018 | 07:12

Da piogge 7,5 milioni di danni nel Barese

I nubifragi hanno anche provocato il cedimento di terrapieni su cui sorgevano un ponte e i binari della linea Bari-Taranto causando sei morti e 30 feriti
BARI - Occorrono 7,5 milioni di euro per la ricostruzione e la riparazione delle opere stradali e dei manufatti danneggiati dall'ondata di maltempo che si è abbattuta su alcuni Comuni del Barese tra il 22 e il 23 ottobre scorsi. I nubifragi hanno provocato il cedimento di terrapieni su cui sorgevano un ponte e i binari della linea Bari-Taranto con il tragico bilancio di sei morti e 30 feriti, questi ultimi tutti passeggeri dell'Eurostar Taranto-Milano deragliato nei pressi di Acquaviva delle Fonti (Bari).
La stima dei danni è contenuta in un documento della Provincia di Bari nel quale è scritto che per le riparazioni alle 15 strade danneggiate occorrono 150.000 euro per chilometro.
A seguito degli ingenti danni subiti la Provincia di Bari - è scritto nella relazione che il presidente della Provincia, Vincenzo Divella, avrebbe dovuto tenere oggi in Consiglio provinciale (andato deserto) - ha disposto monitoraggi satellitari «settimanali o, almeno, quindicinali per avere sotto controllo la zona oggetto della calamità, ben 500 chilometri di strada».
Nella relazione Divella ricorda che la Provincia di Bari «è dotata da qualche anno di un moderno sistema satellitare, gestito dalla società Sigi, che effettua monitoraggi mensili sulla rete viaria provinciale». E aggiunge che il ripristino della viabilità sulle arterie non gravemente danneggiate dal maltempo «dovrebbe avvenire nel giro di qualche settimana, mentre per le strade che hanno subito ingenti danni trascorreranno, invece, alcuni mesi. Per altre strade, ancora allagate, stiamo aspettando la fine del drenaggio dell'acqua e solo dopo sarà possibile verificare la percorribilità delle stesse».

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