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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 22:16

Operazione contro clan barlettano

Tra gli arrestati vi è Vincenzo Pinto, secondo gli inquirenti un imprenditore che gestiva le macchinette videopoker nei locali pubblici di Barletta
BARI - I carabinieri del Comando provinciale di Bari hanno arrestato nel corso della notte dieci elementi di spicco del clan criminoso Cannito-Lattanzio, attivo nel nord barese, in particolare a Barletta. L'accusa nei confronti degli arrestati è di associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata ad omicidi, estorsioni e gestione del gioco d'azzardo.
Il gruppo malavitoso Cannito-Lattanzio, era già colpito il 14 aprile di quest'anno dall'operazione «Download».
In determinati casi si tratta di un aggravamento del quadro accusatorio emerso in quel blitz. Infatti per alcune delle persone coinvolte il gip non aveva ritenuto sufficiente il quadro probatorio, in altri casi il Tribunale del Riesame aveva annullato le ordinanze di custodia. La novità dell'operazione di stamane è il gioco d'azzardo.
Tra gli arrestati vi è Vincenzo Pinto, secondo gli inquirenti un imprenditore che gestiva le macchinette videopoker nei locali pubblici di Barletta e cedeva una parte sostanziosa degli incassi al clan.

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