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Giovedì 18 Gennaio 2018 | 06:40

«Arancia meccanica» tra minori a Bari

Tre ragazzini hanno prima picchiato e poi sequestrato per due ore e mezzo nella sua abitazione un loro coetaneo derubandolo di oggetti di valore dei suoi genitori
BISCEGLIE (BARI) - Tre minorenni hanno prima picchiato e poi sequestrato per due ore e mezzo nella sua abitazione un loro coetaneo costringendolo a consegnare monili in oro, tre orologi (tra cui due Rolex), portafogli, videocamere e fotocamere digitali. Poco tempo dopo i fatti i tre piccoli delinquenti - due diciassettenni e un quindicenne - sono stati arrestati dai carabinieri con l'accusa di rapina e di sequestro di persona. Sono anche stati segnalati per l'uso di sostanze stupefacenti. A indicare l'identità dei tre ai militari è stata la vittima dell'aggressione che è un conoscente degli arrestati.
I fatti risalgono alla serata di ieri e si sono svolti a Bisceglie, nel nord Barese. Alle 18 i tre ragazzini hanno citofonato all'abitazione del loro conoscente e lo hanno invitato a scendere per strada. Una volta accertato che in casa il giovane era solo, gli hanno chiesto 150 euro. Il ragazzino ha detto di non avere con sè il denaro: è stato quindi picchiato e costretto a salire in casa. Una volta nell'appartamento i tre malfattori, per due ore e mezza, hanno rovistato nei cassetti e negli armadi impossessandosi degli oggetti di valore che trovavano. Poi sono fuggiti.
Il ragazzino aggredito ha tentato prima di chiamare i genitori e poi, non essendo riuscito a contattarli, ha chiamato il 112. I militari hanno quindi arrestato i tre e recuperato la refurtiva, che è stata trovata nell'androne del palazzo in cui vive uno dei tre.

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