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Martedì 26 Settembre 2017 | 09:33

Un grande polo universitario a Lecce

Il nuovo campus umanistico nascerà nella zona di viale Della Repubblica, l'ex manifattura, ed è destinata ad accogliere 15.000 studenti e 800 operatori
LECCE - Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Lecce e Università di Lecce hanno firmato oggi a palazzo Carafa l'accordo di programma per la realizzazione a Lecce del Polo della facoltà dell'area umanistica dell'Ateneo salentino. Il nuovo campus universitario nascerà nella zona di viale Della Repubblica, l'ex manifattura tabacchi ed è destinata ad accogliere 15.000 studenti e 800 operatori.
L'accordo di programma è stato sottoscritto nell'aula consiliare di Palazzo Carafa, alla presenza del sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, del rettore dell'Ateneo, Oronzo Limone, del presidente della Provincia, Giovanni Pellegrino, e del presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.
Il governatore dela Puglia ha ricordato che è stato il suo governo ad accelerare le procedure che «chissà perchè - ha detto - erano state rallentate». Vendola ha definito l'intervento «un tassello strategico nel mosaico della Puglia che verrà». Ha poi ricordato che la Regione investe nella cultura non per una caduto neoromantica o una civetteria, bensì perchè punta al raggiungimento «del ruolo pacificatore che la Puglia è chiamata ad avere nell'area balcanica». «E' un accordo - ha detto - che non riguarda nè la sinistra nè la destra, ma tutta l'intelligenza collettiva».

La nuova cittadella umanistica costerà 50 milioni di euro, 25 milioni dati dal ministero per l'Istruzione e la ricerca, 22 milioni dalla Regione, nell'ambito dell'accordo di programma sottoscritto con i rettori pugliesi, e tre dall'Ateneo salentino.
La firma chiude una lunga attività istruttoria cominciata nel febbraio 2003 con il progetto preliminare approvato nell'ambito dell'accordo di programma sottoscritto nel settembre successivo con il ministero per l'Istruzione e la ricerca. Coprirà uno spazio di oltre 202mila metri quadrati, su un'area agricola e artigianale, che con il cambio di destinazione d'uso è stata destinata alle attrezzature universitarie. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Lecce, Adriana Poli Portone. Un accordo di programma - ha detto ringraziando più volte Vendola per la disponibilità dimostrata - «che farà crescere Lecce ancora di più». Poli Bortone ha poi auspicato che la collaborazione con la Regione in materia di beni culturali possa proseguire per rendere fattibili altri progetti che l'amministrazione comunale sta portando avanti.

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