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Venerdì 22 Settembre 2017 | 17:28

Internet veloce all'Università di Bari

La struttura è stata realizzata in stretta collaborazione tra il Gruppo Reti e lo staff tecnico del Consortium GARR, gestore dell'infrastruttura nazionale
BARI - Il 19 ottobre alle ore 15 presso l'Aula B del Dipartimento di Fisica del Campus, si terrà la cerimonia di inaugurazione del Punto di Presenza (G-POP GARR) della rete internet ad alta velocità per la ricerca realizzato nei locali in dotazione al Gruppo Reti dell'Università degli Studi di Bari. La struttura è stata realizzata in stretta collaborazione tra il Gruppo Reti e lo staff tecnico del Consortium GARR, gestore dell'infrastruttura nazionale.
Attualmente su questa infrastruttura di rete convergono le linee dati di gran parte delle organizzazioni scientifiche di Puglia e Basilicata (tra cui Università, Politecnico, CNR, INFN), dati che attraverso il G-POP vengono instradati verso la rete scientifica mondiale tramite due collegamenti a 2.5 Gbps.
Il Punto di Presenza è stato corredato di tutti gli accorgimenti tecnici necessari per rendere sempre sicuro ed efficiente il suo servizio. Il G-POP ha operato per un intero anno senza alcun inconveniente tecnico instradando traffico dell'ordine di milioni di miliardi di bit. Sulla falsariga di questa prima realizzazione l'Università ha ritenuto opportuno abbinarla ad una seconda infrastruttura, di ampio respiro, la cui realizzazione, anche in questo caso, è stata supportata dal Gruppo Reti. Essa consiste nel creare affianco del G-POP GARR un Punto di Interscambio cioè una struttura dove gli ISP (Internet Service Provider) che vorranno accedervi potranno connettersi l'uno con l'altro secondo convenzioni basate sul comune interesse. Questa iniziativa, attualmente in fase sperimentale, viene sostenuta dal Consorzio Caspur che nella sua sede di Roma ospita uno dei più grandi punti di interscambio nazionali gestito da un consorzio senza scopi di lucro denominato NAMEX. Di qui il nome di Namex-B per il nascente punto di interscambio di Bari. La sperimentazione si svolge nell'ambito di una convenzione stipulata tra Università e Caspur. Si tratta in conclusione di contenuti essenziali allo sviluppo della società dell'informazione nella nostra Regione e in tutto il Meridione in quanto primo punto di interscambio nel Sud.

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