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Martedì 26 Settembre 2017 | 23:59

Puglia - Bertinotti punta su Vendola

Alle elezioni primarie dell'Unione - per la scelta del candidato premier alle politiche della prossima primavera - nella regione fino alle 18 hanno votato 112.158 persone in 409 seggi; in Basilicata sempre fino alle 18 circa 30mila lucani. Qui a gennaio scorso fu battezzato il sistema di scelta dal "campione" del centrosinistra, in occasione delle Regionali che hanno portato Rifondazione comunista alla presidenza della giunta • I risultati nella notte
BARI - Sono 112.158, fino ad ora, gli elettori di centrosinistra che si sono recati alle urne in Puglia per esprimere la propria preferenza sul candidato premier per le politiche del 2006. Il dato è stato rilevato dal coordinamento dell'Unione pugliese alle 18 su un'affluenza ai seggi del 100%.
Nel solo capoluogo pugliese, al momento, hanno votato per le primarie 35.000 persone, a Lecce 26.500, a Foggia 19.900, a Taranto 12.220, a Brindisi 11.580 e nella Bat (Barletta, Andria, Trani) 7.958. Il dato rilevato in Puglia supera già di 30.000 il numero degli elettori alle primarie 2005 per le ultime regionali pugliesi.

Il centrosinistra in Puglia aveva l'obiettivo di un'affluenza di almeno 100.000 elettori.
Alle ore 13 a Bari e provincia avevano votato 20.000 persone (5.480 solo a Bari), a Lecce e provincia 16.000, a Foggia e provincia 11.400, a Brindisi e provincia 6.801, a Taranto 10.000 e nella Bat 4.960.
«Anche in Puglia - rendono noto i responsabili dei coordinamenti provinciali dell'Unione - è stato necessario ristampare altre schede perché l'affluenza è stata più alta del previsto e le code di gente sono lunghissime ovunque». Per i pugliesi l'esperienza delle primarie non è nuova: il 16 gennaio scorso il centrosinistra pugliese tenne le sue primarie e dalle urne (votarono 82.000 persone in 111 sezioni), a sorpresa, uscì il nome di Nichi Vendola (Prc), che riuscì a battere l'economista Francesco Boccia. Fu Vendola, il comunista, cattolico e omossessuale, quindi, a sfidare nella campagna elettorale per le regionali il governatore uscente della Puglia, Raffaele Fitto (FI), e a vincere la battaglia, sorprendendo ancora una volta. Vendola ha votato stamani nel suo paese, a Terlizzi (Bari), nel seggio del Chiostro delle Clarisse, in piazza Cavour. Ed è stato proprio Vendola che l'altro giorno, accompagnando Fausto Bertinotti Elezioni primarie Unione - Bertinotti alle urne che a Bari chiudeva la campagna per le primarie, a ricordare: «la Puglia ha sconvolto le leggi del potere che dicevano che per vincere bisogna perdere l'anima. Qui abbiamo dimostrato che si può vincere senza perdere l'anima».
È dunque in Puglia che Fausto Bertinotti, contando proprio sull'effetto-Vendola, spera di raccogliere il maggior numero di voti.
La Puglia in queste primarie è dunque sicuramente una regione "sotto osservazione: e per questo la mobilitazione del centrosinistra qui è stata particolarmente attiva. I Ds, in particolare, hanno organizzato volantinaggi ovunque, soprattutto nei mercati. E mobilitazione c'è stata anche nella sesta provincia della regione dove si vota per la prima volta dopo l'istituzione ufficiale: nella Bat (così si chiama l'istituenda sesta provincia) ci sono 30 postazioni. Le altre sono così distribuite: 122 nel Barese, 117 nel Salento, 72 nel Foggiano, 44 nel Tarantino, 22 nel Brindisino.

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