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Venerdì 19 Gennaio 2018 | 08:42

Puglia, dopo la pioggia la «normalità»

Torna il sole ad illuminare i problemi. In 150 hanno bloccato stamattina la statale 106 all'altezza di Massafra, le loro case sono state devastate dall'alluvione
Maltempo pioggia TARANTO - Va lentamente migliorando la situazione nella zona occidentale della provincia jonica colpita ieri da violenti nubifragi che hanno fatto rivivere l'incubo dell'alluvione dell'8 settembre 2003 quando ore interminabili di pioggia torrenziale invasero paesi e campagne provocando due morti. Intorno alla mezzanotte è stata ripristinata la linea ferroviaria Taranto-Bari, interrotta ieri nel tratto fra Massafra e Palagiano perchè i binari erano stati coperti da acqua e fango. Fino alla mezzanotte Trenitalia ha messo a disposizione dei viaggiatori un servizio alternativo di autobus.
Da questa mattina anche nel Tarantino è ricomparso il sole ma resta abbastanza critica la situazione nei Comuni di Massafra e Palagiano, dove la pioggia ha allagato decine di scantinati e abitazioni. Durante la notte il maltempo si è parzialmente spostato sul versante orientale della provincia colpendo, senza gravi conseguenze, soprattutto i centri abitati e le campagne di Lizzano e Sava. Sempre durante la notte è crollato un ponte lungo la strada che collega Massafra a Mottola.
Da ieri sono nella zona colpita dal violento nubifragio due tecnici del Dipartimento nazionale della Protezione civile che stanno coordinano i soccorsi dal centro operativo comunale di Palagiano. Ieri sera i due tecnici hanno fatto un sopralluogo in elicottero per stimare i danni e stabilire come e dove intervenire. Nelle zone alluvionate continua senza sosta il lavoro di vigili del fuoco, soccorritori del 118, forze dell'ordine e Forze armate per liberare case e strade dall'acqua e consentire alla popolazione di riprendere la normale attività quotidiana.

CASE INAGIBILI NEL TARANTINO, IN 150 BLOCCANO SS106
Circa 150 persone, soprattutto donne, bloccano da questa mattina una delle due corsie di marcia della statale 106 Jonica per Reggio Calabria in località «Verdemare» a Massafra, nel Tarantino. Il blocco sta creando - a quanto si è saputo da fonti di polizia - gravi disagi alla circolazione stradale: nella zona si segnalano incolonnamenti, soprattutto di camion, e rallentamenti.
La protesta è stata organizzata dopo l'alluvione di ieri che ha reso inagibili numerose abitazioni in località «Verdemare», provocando danni ingenti. La zona era tra quelle colpite dall'alluvione dell'8 settembre 2003, quando ore interminabili di pioggia torrenziale invasero paesi e campagne provocando due morti. Anche in quell'occasione le case della località furono gravemente danneggiate e gli abitanti dovettero fare ricorso a mutui per riparare i danni. A loro furono promessi contributi per ripristinare le abitazioni ma, a distanza di due anni, - lamentano i manifestanti - gli aiuti promessi non solo non sono arrivati ma ora le loro case sono di nuovo inagibili a causa del violento nubifragio di ieri.
Secondo alcuni residenti nella zona, che è battuta da alcuni corsi d'acqua, le autorità competenti continuano a non intervenire su un impianto di sollevamento delle acque che non funzionerebbe a dovere. Il presunto cattivo funzionamento dell'impianto - secondo i manifestanti - unito alla pioggia incessante che anche ieri ha interessato quasi tutto l'arco jonico, sarebbe all'origine dei gravissimi danni che hanno subito le loro case, ma anche le fabbriche e le campagne della zona, dove sono morti anche molti animali.
Oltre a Massafra, sono stati maggiormente colpiti dal nubifragio i Comuni di Palagiano e Palagianello e la frazione Lido Azzurro vicina a Taranto.

FOGGIA, SITUAZIONE SI VA NORMALIZZANDO
Si va lentamente normalizzando questa mattina la situazione nella provincia di Foggia dove ieri pomeriggio e stanotte il maltempo ha creato diversi problemi. I vigili del fuoco sono impegnati ancora in centinaia di interventi per gli allagamenti degli scantinati, provocati dalle precipitazioni di ieri, soprattutto nel capoluogo dauno e a San Severo. In quest'ultima cittadina il sottopassaggio della stazione ferroviaria è rimasto allagato.
La notte scorsa vicino Foggia, in alcune zone rurali come Santa Cecilia, Segezia, Torre Bianca, i vigili del fuoco sono dovuti intervenire con i reparti fluviali e mezzi anfibi per trarre in salvo alcune persone residenti nelle case di campagna completamente allagate. I vigili del fuoco hanno raggiunto alcune abitazioni a nuoto. Diverse le persone con difficoltà di deambulazione portate in salvo.
Completamente allagata la strada statale 16 all'altezza di Troia, anche se stamane tutte le strade principali sono transitabili. Diverse le segnalazione di muretti crollati. Nella zona di Torre Bianca manca la corrente elettrica. Una grossa mano la sta dando il tempo. A dispetto della previsione di precipitazioni per l'intera giornata, in questo momento non piove.

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