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Lunedì 25 Settembre 2017 | 15:32

Puglia sommersa da nord a sud

Il maltempo flagella la regione con disagi nei trasporti di aerei e ferrovie bloccate. Taranto e Foggia le più colpite • Un settembre tra i più piovosi degli ultimi 10 anni
BARI - Il maltempo che ha investito la Puglia ha provocato da nord a sud della regione allagamenti e disagi bloccando alcuni tratti delle Ferrovie dello Stato, provocando ritardi nel trasporto aereo e colpendo in particolare le province di Taranto, dove l'arco jonico è rimasto semiparalizzato dalle piogge, e di Foggia dove alcune persone si sono dovute rifugiare sui tetti per gli allagamenti.
L'emergenza più forte, che sta impegnando numerose squadre dei vigili del fuoco da distaccamenti di varie province, è ancora una volta la zona occidentale del tarantino dove molte strade poderali sono allagate e impraticabili, e tutta l'acqua tende a confluire nella depressione dove sorge Palagiano, un'area che fu duramente colpita da un'altra alluvione l'8 settembre del 2003. Numerosi allagamenti dei piani bassi delle case si sono verificati in paese, ma i ponti, che due anni fa subirono smottamenti e che sono stati ristrutturati stanno reggendo.

L'acqua ha allagato un tratto della linea ferroviaria Bari-Taranto tra le stazioni di Palagiano e Massafra determinando il blocco dei treni a partire dalla tarda mattinata. Trenitalia ha attivato servizi sostitutivi e prevede di riaprire la linea per le 23. Anche sulla Brindisi-Taranto ci sono stati disagi per i treni che hanno accumulato ritardi di 30 minuti. A Mottola (Taranto) tre persone sono state salvate dai vigili del fuoco dopo essere rimaste bloccate nella loro auto circondata dall'acqua alla periferia del paese.
Problemi si sono verificati anche in provincia di Foggia dove la linea ferroviaria adriatica, tra San Severo e Apricena è rimasta bloccata per alcune ore sempre in seguito ad allagamenti. La circolazione è stata però ripristinata nel pomeriggio.

In Capitanata, oltre alla zona di San Severo e alle aree vicine, la zona più colpita è quella tra Foggia e Troia. A pochi chilometri dal capoluogo dauno in località Torrebianca, i vigili del fuoco sono intervenuti per mettere in salvo alcuni abitanti che a causa dell'acqua alta si erano rifugiati sui tetti delle abitazioni. Per le operazioni di soccorso i vigili del fuoco, che fanno fatica a rispondere a tutte le chiamate, stanno utilizzando anche un piccolo natante. Complessivamente, i vigili foggiani hanno ricevuto oltre 300 chiamate di soccorso legate al maltempo.
Disagi e ritardi si sono avuti anche nel traffico aereo e in particolare per i velivoli in partenza dall'aeroporto di Roma-Fiumicino con punte che già in mattinata sfioravano i 40 minuti ma che sono andati aumentando nel corso della giornata.

Un ritardo di un volo diretto a Bari ha superato l'ora e mezza. L'aereo, con una settantina di passeggeri a bordo, avrebbe dovuto decollare alle 9.20 ma ha dapprima riportato uno slittamento della partenza dovuto al mancato imbarco di alcuni passeggeri ritardatari. Successivamente il maltempo ha ulteriormente ritardato la partenza dell'aereo, da cui nel frattempo erano scesi alcuni passeggeri spazientiti.

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