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Venerdì 22 Settembre 2017 | 17:27

Primarie in Puglia: 409 seggi

L'elenco completo è consultabile via internet. Per lo più, i seggi saranno allestiti nelle sedi di partiti, associazioni, scuole o palestre e comuni dei piccoli centri
BARI - Sono 409 i seggi che saranno allestiti in Puglia per consentire agli elettori del centrosinistra di scegliere con le primarie del 16 ottobre prossimo il loro candidato premier. L'elenco completo dei seggi pugliesi - che resteranno aperti come ovunque dalle 8 alle 22 - è consultabile via internet. Questa la loro distribuzione: 44 nella provincia di Taranto, 117 nella provincia di Lecce, 24 in provincia di Brindisi, 72 nella provincia di Foggia, 30 nella nuova provincia della Bat, 122 in provincia di Bari, di cui 32 solo nel capoluogo. Per lo più, i seggi saranno allestiti nelle sedi di partiti, associazioni, scuole o palestre, circoscrizioni e nei comuni più piccoli anche nei municipi. Ma ce ne saranno anche nelle biblioteche comunali, in centri sociali, auditorium, qualche cinema e persino in una caserma. A Lecce ve ne saranno dieci in un Hotel.
I partiti sperano che la capillare diffusione dei seggi sul territorio (ce ne sono praticamente in tutti i comuni) incentivi la partecipazione al voto dei pugliesi. Ma, a detta degli stessi esponenti dei partiti, si respira in giro un'aria di scarso entusiasmo e salvo uno scatto dell'ultima settimana, appare al momento difficile che in Puglia possa essere eguagliato il successo delle primarie indette per le scorse elezioni regionali. Quell'esperimento, il 16 gennaio scorso, fu sorprendente sia per il livello di partecipazione, sia per l'esito. In quella occasione, infatti, andarono a votare circa 80.000 persone, decretando la vittoria del candidato di Rifondazione, Nichi Vendola, sul favorito Francesco Boccia, sostenuto dalla maggioranza dei partiti del centrosinistra. Per partecipare al voto del 16 ottobre bisognerà prima sottoscrivere il «Progetto dell'Unione» e versare un contributo di almeno 1 euro. Potranno votare anche i giovani che compiranno i 18 anni entro il 13 maggio del 2006 e potranno partecipare al voto anche gli studenti e i lavoratori fuori sede, ed i cittadini stranieri che da almeno tre anni lavorino e risiedano in Italia. In questi casi sarà necessario iscriversi alle liste elettorali entro il 7 ottobre (12 ottobre per gli stranieri) presso i Comitati territoriali istituiti in ogni provincia.

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