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Lunedì 25 Settembre 2017 | 13:49

Ecco il Lunario degli Ebrei di Trani

Il testo verrà presentato domenica 9 ottobre alle ore 11 nella Sinagoga Scolanova. È il calendario dell'anno in corso, che per i seguaci dell'Antico Testamento è il 5766. È un segno della crescita della comunità presente nella città pugliese
TRANI - Domenica 9 ottobre alle ore 11 nella Sinagoga Scolanova di Trani verrà presentato il Lunario di Trani dell'anno ebraico 5766, corrispondente all'anno civile 2005-2006.
La Conferenza di presentazione del Lunario di Trani, resa possibile grazie al Comune di Trani - che permette agli Ebrei l'uso della Sinagoga Scolanova, all'Associazione Italia-Israele di Bari e alla Fondazione Rico Semeraro di Lecce - viene fatta nei giorni più importanti della vita religiosa ebraica, ossia quelli tra Rosh haShanà (il Capodanno ebraico, che quest'anno comincia la sera del 3 ottobre) e Yom Kippur, che quest'anno sarà celebrato nella Sinagoga Scolanova.
La presentazione sarà tenuta dal presidente degli Ebrei di Trani e dell'Associazione Italia-Israele di Bari, prof. Guido Regina. Saranno presenti il direttore della Fondazione Rico Semeraro, dott. Piero Piergiovanni, Autorità comunali e gli Autori del Lunario di Trani, Grazia Tiritiello e Francesco Lotoro.
Il calendario ebraico è il più antico annuario delle civiltà mediteranee e mediorientali. Esso si basa su un computo cronologico dalla Creazione del mondo così come descritta nel Libro della Genesi.
L'anno ebraico è diviso in mesi lunari di 29 o 30 giorni e comincia nel settimo mese della prima luna nuova (quella del mese solare di marzo), poiché anche il Creato attese il settimo giorno nel quale Iddio si riposò.
Il Lunario è l'ennesimo risultato della rinascita dell'Ebraismo a Trani dopo 500 anni. L'obiettivo degli Ebrei di Trani, attualmente Università (l'antico nome delle Comunità ebraiche) della circoscrizione ebraica di Napoli, è quello di tornare a essere Comunità Ebraica a tutti gli effetti ossia riconquistare il prestigio e l'importanza nel panorama ebraico che erano di propria pertinenza sino agli alla loro espulsione ad opera del Regno di Napoli.
Una volta restituita definitivamente al culto, la Sinagoga Scolanova di Trani sarà la più antica Sinagoga d'Europa.
Con il Lunario, l'Ebreo ha in evidenza sia il calendario civile che quello religioso, lo Shabbath e le festività, l'applicazione dei precetti. Esso finalmente fornisce le coordinate astronomiche ebraiche di Trani e della Puglia ben diverse da quelle di Roma e Napoli, nei confronti delle quali corre una differenza rispettivamente di 20 e 11 minuti.
Il Lunario di Trani 5766 (112 pagine ricche di vedute e scorci fotografici di Trani realizzati da Alessandro Bove) è arricchito di elementi di storia del pensiero e del costume ebraico, riflessioni rabbiniche sulla vita religiosa ebraica, storia dell'Ebraismo e della comunità ebraica tranese, descrizione delle attività in corso degli Ebrei di Trani, glossario che spieghi sinteticamente anche ai non Ebrei cosa siano Talmud, Mishnè Torah, Tefillin e quant'altro, ricette gastronomiche in forma di menù completi che permettano di cucinare alla maniera ebraica utilizzando quanto più possibile cibi e prodotti della cucina pugliese.
Il Lunario di Trani 5766 è una vera e propria conquista dell'Ebraismo italiano, ma è altresì una splendida vetrina della Puglia multiculturale.

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