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Sabato 23 Settembre 2017 | 09:36

Bari ha un Piano energetico

Il PEAC è stato presentato alla Giunta. Imporrà un uso efficiente dell'energia sull'intero terriotorio comunale e punterà alla riduzione dell'inquinamento
BARI - E' stato presentato questa mattina alla Giunta il Piano di Azione del PEAC (Piano Energetico Ambientale Comunale), alla presenza degli Assessori ai LL.PP. Simonetta Lorusso , dell'Assessore Alla Tutela dell'Ambiente, Maria Maugeri, dell'Assessore all'Urbanistica, Ludovico Abbaticchio, e dei Responsabili delle Strutture Comunali , alle Aziende Municipalizzate. Il Piano di Azione, redatto dal professor.
Umberto Ruggiero, in collaborazione con altri docenti del Politecnico di Bari ,professori. Michele Trovato e Francesco Ruggiero , rappresenta il ventaglio di interventi che l'Amministrazione tramite le proprie specifiche Strutture potrà programmare e realizzare per attuare gli obiettivi indicati nel Piano Energetico Comunale. Prosegue in tal modo il programma di attuazione dell'uso efficiente dell'energia nel territorio comunale e di uno sviluppo «sostenibile» , iniziato già dal 1995 , come precursore di altri Enti Locali regionali , con l'istituzione di apposito ufficio energia, che ha concretizzato l'attuazione degli adempimenti previsti dalla legge n. 10/91 , legge nazionale che detta le disposizioni per un uso efficiente dell'energia . Conseguentemente il Comune di Bari si è dotato dello Studio del Piano Energetico Ambientale Comunale per le fonti rinnovabili (PEAC) , previsto dall'art. 5 c.5 della legge n. 10 9/1/1991 , redatto dall'ENEA, strumento finalizzato a favorire ed incentivare l'uso efficiente dell'energia ed il contenimento dei consumi, l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili,in modo da migliorare i processi di trasformazione dell'energia, di migliorare le condizioni di compatibilità ambientale dell'uso dell'energia e la qualità dell'ambiente , a parità di servizio reso . E' evidente il ruolo trasversale che lo Studio ed il Piano di Azione rivestono nell'ambito degli strumenti di pianificazione territoriale a livello locale e la stretta interdipendenza tra l'uso dell'energia, la mobilità urbana (piano traffico), l'approvvigionamento idrico, il trattamento dei rifiuti.
Ma un Piano Energetico ha un forte impatto con la vita quotidiana dei cittadini nel momento in cui introduce il «fattore energia» come punto di riferimento nella programmazione delle attività dell'intero territorio comunale.
Un PEAC ha una ricaduta nel settore residenziale , settore responsabile del 35% delle emissioni di CO2 prodotte in Italia: agire sulle prestazioni ambientali degli edifici è una appropriata strategia di riqualificazione per la Città (riduzione dei consumi energetici, riduzione del carico inquinante, tutela della salute dei cittadini). A livello della pianificazione urbanistica ed edilizia il PEAC fornirà gli strumenti operativi da inserire nel Regolamento Edilizio o Comunale per favorire ed incentivare la realizzazione di edifici in cui l'uso razionale dell'energia sia un fattore vincolante e conseguentemente la qualità delle realizzazioni sia . Il programma intrapreso prevede ora l'adozione da parte dell'Amministrazione dei provvedimenti operativi che costituiranno il Piano Energetico vero e proprio, con la collaborazione e con la partecipazione al processo decisionale di Enti, dei Soggetti Economici, delle Associazioni di Categoria, dei Cittadini ,delle Organizzazioni Professionali , del mondo Produttivo , degli Enti Locali.

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