Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 08:47

«Ogni pugliese ha un debito di 925 ?»

L'allarme viene lanciato da Listaconsumatori, per la quale nel 2004 si è registrato in Puglia un aumento del 17% del credito al consumo rispetto al 2003
BARI - Ogni cittadino della Puglia sarebbe indebitato per circa 925 euro. L'allarme viene lanciato oggi da Listaconsumatori, per la quale nel 2004 si è registrato in Puglia un aumento del 17 % del credito al consumo rispetto al 2003. Un'impennata che ha portato a quota 3,7 miliardi di euro l'indebitamento delle famiglie: come a dire che ogni cittadino residente in Puglia ha contratto prestiti per circa 925 euro.
Una situazione che per Listaconsumatori è destinata ad aggravarsi, e che potrebbe portare a fine 2005 un livello di indebitamento in regione a carico dei consumatori pari a oltre 4 miliardi di euro. Pertanto Listaconsumatori ha deciso di passare al contrattacco e deciso infatti di appoggiare anche in Puglia Romano Prodi alle prossime primarie. «Un candidato Presidente - fa sapere la Lista - che ha inserito nel suo programma una serie di misure mirate proprio a salvaguardare i bilanci delle famiglie ed evitare indebitamenti eccessivi come quelli di questi anni». In appoggio a Prodi, Listaconsumatori sta dando vita nella nostra regione ad una serie di comitati cittadini che spiegheranno alle massaie l'importanza di votare alle primarie.
L'altra mossa di Listaconsumatori contro il mega-indebitamento delle famiglie è quello di organizzare, attraverso le sedi Codacons locali, una campagna informativa nei mercati, negozi e supermercati, spiegando ai cittadini i rischi del credito al consumo. «Se prima si ricorreva ai prestiti per acquistare l'automobile o il grande elettrodomestico, o per comprare beni costosi e non essenziali- spiega infatti Carlo Rienzi, Presidente Codacons - adesso si ricorre al credito al consumo per mantenere lo stesso tenore di vita degli anni passati, e lo dimostra il fatto che i finanziamenti avvengono per tutti i tipi di acquisti, dai libri ai viaggi, passando per i generi di prima necessità come pasta, latte, uova, farina, e persino i banchetti nuziali». «Si tratta però di una pratica assai pericolosa - avverte Rienzi - Se adesso siamo allettati dall'idea di acquistare un prodotto e iniziare a pagarlo dal 2006, dobbiamo ricordare che prima o poi arriverà il momento di saldare le rate, e il nostro stipendio non sarà certo più elevato di quello attuale». L'appoggio di Listaconsumatori a Prodi ha suscitato il compiacimento del professore che in una nota «si è detto soddisfatto per i punti di convergenza sul programma e ha ringraziato per l'appoggio ricevuto».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione