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Venerdì 22 Settembre 2017 | 12:02

Foggia - 20 arresti per mafia ed omicidi

Per la guerra di due clan rivali, Padula e Russo, per il predominio del territorio, c'erano stati quattro morti nel 2001. L'operazione portata avanti da 200 carabinieri
FOGGIA - E' stata denominata Quasimodo, l'operazione portata a termine all'alba di questa mattina dai carabinieri del reparto operativo di Foggia e della compagnia di San Severo, che hanno eseguito venti ordinanze di custodia cautelare per omicidio, estorsioni e traffico di sostanze stupefacenti. Le ordinanze sono state emesse dal gip del tribunale della direzione distrettuale antimafia di Bari, Giuseppe De Benedictis che ha accolto le richieste del sostituto procuratore Domenico Seccia.
Gli arrestati sono accusati di aver messo a segno due duplici omicidi: quello di Michele e Matteo Russo, padre e figlio vittime dalla lupara bianca il 2 novembre del 2001 e l'omicidio di Michele Padula e di una ragazza di 17 anni, ammazzati il 18 settembre del 2001 ad Apricena. Gli inquirenti ipotizzano che l'omicidio dei due Russo sia stato compiuto proprio per vendicare la morte di Padula e della minorenne poichè Michele Russo, suocero di Padula, non aveva accettato il tradimento del genero che avrebbe avuto una relazione con la ragazza.
I carabinieri - oltre duecento quelli che hanno preso parte al blitz della scorsa notte - ritengono però che il movente dei due duplici omicidi sia anche da ricercare all'interno della guerra tra le due famiglie - i Padula e i Russo - per il predominio del territorio.

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