Cerca

Martedì 26 Settembre 2017 | 18:25

L'Ilva Taranto revoca 9 licenziamenti

Lo ha comunicato il dg, Pietro De Biasi, al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, nel corso di un incontro dedicato ai temi della sicurezza sul lavoro
BARI - L' Ilva di Taranto ha annunciato la revoca del licenziamento di nove sindacalisti accusati dall' azienda siderurgica di aver scioperato nel luglio scorso lasciando incustodito un convertitore pieno di 300 tonnellate di acciaio liquido.
Lo ha comunicato il direttore generale dell' Ilva, Pietro De Biasi, al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, nel corso dell' incontro avvenuto stasera negli uffici di presidenza della Regione. De Biasi ha annunciato che i licenziamenti sono stati trasformati in provvedimenti disciplinari e che i nove lavoratori torneranno in fabbrica. Vendola si è detto «molto soddisfatto» per la decisione dell' Ilva, ed ha auspicato l' apertura di una nuova fase di collaborazione tra la Regione e lo stabilimento siderurgico.
Durante l' incontro, dedicato ai temi della sicurezza sul lavoro, è stato ricordato l' incidente nel quale, il 9 settembre scorso, è morto l' operaio 25/enne Luigi Di Leo, schiacciato da una trave mentre usciva dallo stabilimento. Quello di Di Leo è stato il terzo incidente in cinque giorni e ha allungato la lista delle «morti bianche» avvenute nel siderurgico tarantino: 28 dal '93.
Il presidente della Regione Puglia ha annunciato che entro la fine del mese presenterà un documento con il quale chiederà all' Ilva di mutare in modo approfondito le parti del piano industriale d' impresa, presentato nell' estate scorsa, riservate alla sicurezza sul lavoro. Ha quindi annunciato che la Regione farà «dure segnalazioni sui livelli di salvaguardia della sicurezza e di prevenzione all' interno della fabbrica».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione