Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 12:42

«Via l'ipoteca, via Punta Perotti»

Per accelerare i tempi dell'abbattimento, il Comune di Bari ha consegnato al conservatore dei registri mobiliari la richiesta di cancellazione dell'ipoteca
BARI - Il Comune di Bari ha consegnato oggi al conservatore dei registri mobiliari la richiesta di cancellazione della trascrizione del pignoramento gravante su suoli ed edifici di Punta Perotti, l'ecomostro da 300mila metri cubi che sorge sul lungomare a Sud di Bari confiscato con sentenza definitiva dalla magistratura perchè ritenuto abusivo.
«Tale atto - spiega il Comune in una nota - è in continuità con la volontà dell'amministrazione comunale di procedere nel minor tempo possibile all'abbattimento di Punta Perotti».
Sul complesso lo scorso anno la Salvatore Matarrese spa notificò un'ingiunzione di pagamento alla Sud Fondi (società del gruppo Matarrese che aveva costruito e che era proprietaria di Punta Perotti) di circa 5.560 euro dopo aver rilevato dalla Cariplo (ora Banca Intesa) un mutuo che la Sud Fondi aveva contratto con la banca tra il '96 e il '97 proprio per realizzare il complesso di Punta Perotti. Il mutuo era stato rilasciato dopo l'iscrizione, da parte della banca, di un' ipoteca sulle aree e sugli immobili del complesso residenziale.
Dopo aver rilevato il credito la Salvatore Matarrese ha invitato la Sud Fondi a pagare il debito, minacciando l' esecuzione forzata questa volta non più nei confronti della società debitrice - che non è più proprietaria nè degli immobili nè delle aree - ma del Comune che è proprietario degli immobili confiscati. Forti del precetto ottenuto in virtù del credito vantato, la Salvatore Matarrese pignorò il complesso di Punta Perotti. Contro il pignoramento il Comune presentò opposizione bloccando gli atti esecutivi della Matarrese che non ha così potuto procedere alla vendita forzata dei beni per riottenere il credito.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione