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Martedì 26 Settembre 2017 | 05:35

Sorvegliato speciale ucciso nel Brindisino

Quattro persone armate ed in tuta mimetica sono entrate nella villetta del pregiodicato e l'hanno ucciso insieme al fratello che ha tentato di difenderlo
BRINDISI - Luigi Rodio, di 43 anni, sorvegliato speciale, è stato ucciso ieri notte a Francavilla Fontana, mentre festeggiava il compleanno insieme a parenti ed amici in una villetta alla periferia del paese. Quattro persone, a volto coperto ed armate con fucili a canne mozze, hanno fatto irruzione poco dopo le 23, e dopo aver picchiato Luigi Rodio, lo hanno trascinato sul retro della villetta e gli hanno sparato un colpo alla testa, uccidendolo.
Un fratello della vittima, Damiano, di 40 anni, ha cercato di reagire al «commando» ma è stato colpito alle spalle da un colpo di fucile ed è morto qualche ora dopo.
Il fratello di Luigi Rodio, Damiano, era stato ricoverato all'ospedale «Perrino» di Brindisi subito dopo l'agguato. In un primo momento le condizioni dell'uomo non sembravano gravi, in quanto colpito ad una spalla e alle gambe da una «rosa» di pallini. Invece, stamattina, la situazione si è aggravata e nulla hanno potuto fare i medici per strapparlo alla morte.

Secondo le testimonianze, gli sconosciuti indossavano tute mimetiche, del tipo militare, e sul posto sarebbero giunti a piedi. Dopo l'omicidio sono fuggiti a bordo dell'auto della vittima.
I carabinieri, intanto, hanno rinvenuto l'auto utilizzata dal «commando» per fuggire, una Audi di proprietà di Luigi Rodio, che è stata abbandonata e data alle fiamme.

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