Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 16:50

Bari - Stand dell'Esercito alla Fiera del Levante

Nel Padiglione 2 fino alla fine della rassegna (18 settembre). Disponibili informazioni sulle carriere e uno sportello per l'arruolamento. Il generale Spagnuolo: «Con la conclusione della leva obbligatoria, l'Esercito ha voltato pagina»
BARI - Alla 69a Fiera del levante partecipa anche l'Esercito italiano, non solo per testimoniare la propria vicinanza alla popolazione, ma anche per illustrare le opportunità professionali e occupazionali che offre. Fino al 18 settembre sarà in funzione uno stand della Forza Armata avente per tema "Le professionalità dell'Esercito Italiano in Puglia", nel Padiglione 2, nei pressi dell'ingresso monumentale.
I giovani che lo desiderano, in possesso dei requisiti previsti e muniti di valido documento di riconoscimento, potranno presentare sul posto la domanda di arruolamento per i bandi VFP1.
«Con la conclusione della leva obbligatoria, l'Esercito ha voltato pagina - ha dichiarato il generale di Divisione Francesco Paolo Spagnuolo, comandante del Reclutamento e forze di completamento "Puglia" -. È una Forza Armata specializzata che fa affidamento, per conseguire le capacità operative richieste, sulla professionalizzazione delle risorse umane, in linea con le esigenze dei tempi e degli eserciti moderni, senza però tralasciare quei valori di solidarietà, cultura, appartenenza e compartecipazione che costituiscono lo spessore di ogni persona». Continuando, il generale ha detto: «Al nuovo soldato è richiesta la capacità di assolvere una molteplicità di compiti. La risposta non può che essere di tipo formativo. Il nuovo Esercito punta sulla qualificazione e sulla specializzazione, attraverso la formazione permanente».
Per questa ragione con la fine della leva obbligatoria sono nate nuove figure professionali. Innanzitutto il VFP1, il volontario a ferma prefissata di un anno riservato a cittadini italiani tra i 18 e i 25 anni, non obiettori di coscienza, in possesso di diploma di istruzione secondaria di primo grado e idonei alla pratica sportiva. È la nuova strada per entrare nel mondo grigio-verde o avviare una carriera nelle forze di polizia (Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato) o nel Corpo Militare della Croce Rossa. Infatti, saranno riservati solo ai VFP1 i bandi di concorso di queste forze. Al VFP1 l'Esercito riserva un particolare iter formativo nell'ambito dell'informatica e delle lingue, affinché possa affrontare le sfide del futuro. Inoltre il VFP1 ha la possibilità di partecipare a corsi di preparazione professionale per attività di tipo imprenditoriale.
I giovani in possesso di il diploma di scuola media superiore possono concorrere per la Scuola Sottufficiali dell'Esercito o per l'Accademia Militare di Modena. I due istituti formativi selezionano figure diverse nell'ambito dell' Esercito: la Scuola Sottufficiali i futuri marescialli, l'Accademia gli ufficiali.
Infine, opportunità sono riservate anche per i giovani in possesso di laurea. Ad essi sono destinati i concorsi a nomina diretta per ufficiali in servizio permanente effettivo ed a ferma prefissata di 30 mesi e la possibilità di entrare negli ufficiali della Riserva selezionata. In questo modo la famiglia del grigio-verde può avvalersi di alte qualificazioni professionali (per esempio medici, psicologi, sociologi, avvocati, ingegneri) e mantenere uno stretto contatto con la società.
Professionalità e formazione costituiscono, l'imperativo categorico dell'Esercito Italiano, che deve dare risposte coerenti con le crescenti esigenze di sicurezza del nostro tempo. Al soldato di oggi è richiesta una versatilità e duttilità d'impiego, prima impensabili che possono essere ottenute solo con una formazione permanente, da sviluppare con continuità durante l'intera attività di servizio nella Forza Armata.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione