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Sabato 23 Settembre 2017 | 20:25

Bari-Djerba, allo studio scatole nere

Negli uffici dell'Agenzia per la sicurezza del volo, i tecnici sono al lavoro. I nastri hanno registrato quanto è accaduto prima dell'ammaraggio
PALERMO - Negli uffici dell'Agenzia per la sicurezza del volo a Roma sono state aperte le due scatole nere dell'Atr 72 della Tuninter, ammarato a largo di Palermo. I nastri sono leggibili e la loro decodificazione consentirà di dare una svolta alle indagini sul disastro che ha provocato la morte di 16 persone lo scorso 6 agosto.
Si tratta del registratore dei suoni in cabina di pilotaggio e di quello dei parametri di volo, fondamentale per la ricostruzione della dinamica e delle cause dell'incidente. All'apertura delle scatole nere erano presenti i periti di accusa, difesa e delle parti offese. Una giornata dunque decisiva per l'inchiesta, sebbene si preveda che occorreranno diversi giorni per decodificarne il contenuto.
Le operazioni, ha fatto sapere l'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, presso i cui laboratori tecnici di Roma è stata effettuata l'apertura, si sono svolte «regolarmente» e si sono protratte per l'intera giornata. «I nastri prelevati - ha aggiunto l'Ansv - contengono dati leggibili e sarà così possibile, ora, procedere alla loro analisi».
Le due scatole nere sono state recuperate nei giorni scorsi a 1.440 metri di profondità dalla nave cipriota 'Edt Ares' per conto della Phoenix International, con l'ausilio della nave della Marina mitare «Ammiraglio Magnaghì che ha stazionato a circa 12 miglia dalla costa per rintracciare il segnale dlele due scatole nere.
L'aereo della Tuninter, secondo quanto emerso nei giorni scorsi in seguito all'esame del pannello di controllo recuperato insieme alle scatole nere sarebbe rimasto senza cherosene per via di un indicatore installato sull'Atr precipitato, che non è adatto a questo modello di aereo.
Il sindaco di Bari, Michele Emiliano, intanto ha ringraziato il premier Silvio Berlusconi per l'impegno del governo nel recupero dei dispersi e lo ha fatto nel discorso d'inaugurazione della Fiera. Rivolgendosi Berlusconi il sindaco ha detto: «Lei ci ha aiutato a ritrovare nelle profondità del mare Francesco, Raffaele e Chokri. Abbiamo apprezzato la sua attenzione nei confronti di famiglie con le quali abbiamo condiviso il dramma consumato nel cielo siciliano». Il pensiero del sindaco è andato poi ai volontari che hanno assistito le famiglie a Palermo durante i giorni del dolore. «Abbiamo apprezzato la vicinanza della città di Palermo - ha aggiunto - dei suoi straordinari volontari, della Marina, della Polizia di Stato, dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco, della Protezione civilè. «Abbiamo pianto - ha concluso - avvertendo il conforto dello Stato».

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