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Giovedì 21 Settembre 2017 | 12:42

Caffè scienza, a Molfetta si parla di rifiuti

L'incontro dal tema «Rifiuti: tra emergenza, pericolosità e risorse» è il momento culmine di tre giorni di tavole rotonde dal 13 al 16 settembre
Rifiuti MOLFETTA (Ba) - Metti quattro amici al bar attorno ad un tavolino a parlare di ambiente. Ecco un «caffè scienza», un'esperienza seminariale molto comune nel nord Europa, un po' meno nel Mezzogiorno, ma che diventerà realtà giovedì 15 settembre a Molfetta, grazie all'organizzazione di Gianluigi De Gennaro e del suo staff, per conto dell'Università di Bari ed in collaborazione con Ecomondo, la fiera che annualmente si tiene a Rimini, appuntamento ormai fisso per chi si occupa di ambiente.

«Il caffè scienza dal tema 'Rifiuti: tra emergenza, pericolosità e risorse' è il momento culmine di tre giorni di incontri e tavole rotonde - spiega Gianluigi De Gennaro, giovane ricercatore e docente di Chimica Ambientale presso l'Università di Bari - una serie di seminari che abbiamo organizzato come 'Scuola nazionale Rifiuti' la struttura della quale facciamo parte. Non si tratterà di una singola parentesi, i lavori continueranno ad ottobre in seno ad Ecomondo. Il nostro obiettivo è sensibilizzare il territorio ad un problema, quello dei rifiuti, che deve essere risolto nell'ottica di una gestione integrata e nello stesso tempo proporci come presidio permanente per i cittadini, le scuole, le aziende, gli enti locali. Offriamo le nostre competenze scientifiche a chiunque abbia necessità».

I lavori inizieranno il 13 settembre a Molfetta dalle 15.00 presso il palazzo Turtur, sede della scuola Rifiuti, e termineranno la mattina di venerdì 16 settembre. Circa una ventina i relatori attesi a fare il punto sulle tecnologie innovative, la normativa ed il controllo ambientale necessario ad una corretta gestione dei rifiuti urbani ed industriali, con casi di studio e visite guidate. Sugli stessi argomenti la seconda parte dei seminari continuerà poi a Rimini dal 26 al 29 ottobre all'interno della manifestazione fieristica Ecomondo.

«In questi ultimi anni è cresciuta notevolmente la cultura e la sensibilità ambientale - sottolinea De Gennaro - ma ora l'approccio ai problemi deve cambiare. L'ambiente è risorsa e la sua gestione deve rientrare nella sfera economica del sistema, non può essere più lasciata ad interventi estemporanei, ma ad una gestione organica che tenga conto delle possibilità tecnologiche a disposizione e del territorio dove si interviene. Per questo la politica e l'impresa devono confrontarsi con la comunità scientifica, ma non semplicemente per parlarne, ma per trovare insieme le soluzioni».

«Sul territorio noi ci proponiamo proprio questo obiettivo - spiega De Gennaro - . La scuola Rifiuti sta avviando tre differenti filoni di intervento, non solo come organizzazione didattica interna al dipartimento di Chimica dell'Università di Bari, ma anche come sportello ambientale al quale le aziende si possono rivolgere; centro di educazione ambientale per le scuole di ogni ordine e grado e centro di comunicazione scientifica permanente. L'ambiente è un ambito multidisciplinare, noi ci proponiamo cone centro catalizzatore per chi vuole costruire un futuro sostenibile».

Per iscriversi alle giornate di studio di Molfetta: segreteria Scuola Rifiuti - tel.e fax 080/5442023 - email giangi@chimica.uniba.it.

Rita Schena

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