Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 21:43

Protesta degli agricoltori - Muore manifestante

La vittima si chiamava Giuseppe Rella e aveva 54 anni. Secondo una prima ricostruzione un furgone, con a bordo quattro persone dirette al nord per lavoro, è riuscito a penetrare nel primo blocco ma non è riuscito a superare il secondo. Così ha innestato la retromarcia e ha investito quattro persone, tra le quali la vittima. Il conducente, un 51enne di Barletta, è stato arrestato dai carabinieri
• Giornate da incubo per il traffico
• Vendola: situazione molto preoccupante
BARI - Uno degli agricoltori che manifestava per la crisi dell'uva a Canosa, in provincia di Bari, dove ieri sera sono ripresi blocchi stradali sulla provinciale 231, ex statale 98, è stato investito da un furgone ed è morto. Si chiamava Giuseppe Rella e aveva 54 anni. Secondo una prima ricostruzione il furgone, con a bordo quattro persone dirette al nord per lavoro, è riuscito a penetrare nel primo blocco ma non è riuscito a superare il secondo.
Così ha innestato la retromarcia e ha investito quattro persone tra le quali la vittima deceduta poco dopo in Ospedale. Un altro manifestante è rimasto ferito. Il conducente, un 51enne di Barletta, è stato arrestato dai carabinieri ed è accusato di omicidio colposo.
L'uomo ha rischiato il linciaggio. Insieme a lui c'erano tre giovani muratori.
Il furgone si è parzialemnte incendiato dopo l'incidente. Il sindaco di Canosa ha indetto il lutto cittadino.

ARRESTATO CONDUCENTE FURGONE
E' stato arrestato dai carabinieri Raffaele Di Lillo, 51 anni, muratore di Barletta che era alla guida del furgone che ha investito e ucciso Giuseppe Rella, 54 anni, uno degli agricoltori che manifestavano ieri sera sulla provinciale 231. Secondo una prima ricostruzione, ancora da confermare, Di Lillo, che si stava recando insieme ad altre tre persone a Rimini per lavoro, è riuscito a penetrare in uno dei blocchi ma non nel secondo.

La ex statale 98 stamattina è ancora interrotta. Libere la statale 16 bis adriatica e l'autostrada. Occupata anche la stazione a Cerignola, nel foggiano. Disagi per migliaia di viaggiatori nelle stazioni di Bari, Lecce e Foggia dove sono stati utilizzati alcuni pullman sostitutivi. Ieri sera i braccianti del settore del pomodoro e alcuni autotrasportatori avevano occupato la A14 a Cerignola per Pescara con disagi anche sulla A16 per Napoli.

Intanto nella notte si è tenuto un incontro in Prefettura alla presenza del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, delle Forze dell'ordine, dei rappresentanti degli agricoltori e dei viticoltori, anche se non erano presenti i rappresentanti delle cantine. Per questo la riunione è stata aggiornata a oggi pomeriggio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione