Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 19:43

Sacra corona unita: arrestato boss

Quando i carabinieri di Brindisi si sono presentati a casa di Giuseppe Massaro, condannato per omicidio, hanno trovato già pronte le valigie per la latitanza
BRINDISI - I carabinieri del comando provinciale di Brindisi hanno arrestato nella città pugliese Giuseppe Massaro, di 52 anni, pregiudicato ritenuto esponente di spicco dell' organizzazione mafiosa 'Sacra corona unità.

Quando ieri sera i carabinieri del nucleo operativo di Brindisi si sono presentati a casa di Giuseppe Massaro, esponente di spicco della Scu degli anni novanta, hanno trovato già preparate le sue valigie per la latitanza. Le aveva preparate e lasciate nella stanza da letto.
Massaro sapeva che nei suoi confronti era stata emessa lo scorso 17 agosto una sentenza definitiva a 24 anni di reclusione per l'omicidio di mafia di Francesco Incantalupo. E per questo, sostengono gli investigatori, si stava già preparando per la latitanza. Di Incantalupo, nonostante siano trascorsi tanti anni, non è mai stato ritrovato il corpo.
All'epoca Massaro era organico al gruppo mafioso di Salvatore Buccarella. E proprio il boss gli avrebbe ordinato di eliminare Cantalupo per uno sgarro che questi avrebbe commesso nella gestione del denaro riveniente dalla «tassa» di 10mila lire che la Scu imponeva ai contrabbandieri per ogni carico di sigarette. In quegli anni, infatti, tutte le organizzazioni contrabbandiere che operavano sul territorio brindisino erano costrette a pagare alla Scu il pizzo su ogni singola cassa di sigarette di contrabbando sbarcata sulla costa.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione