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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 20:13

Bitonto - Violentò ed uccise la moglie

Domenico Cipriani, un operaio di 47 anni era stato condannato a 23 anni di reclusione. La Corte di Cassazione ha confermato nel luglio scorso la condanna
BITONTO (BARI) - Violentò e uccise la moglie dalla quale viveva separato dandole fuoco dopo averla cosparsa di benzina; per questo Domenico Cipriani, un operaio di 47 anni, di Bitonto, era stato condannato a 23 anni di reclusione. Dopo l'appello, la Corte di Cassazione ha confermato nel luglio scorso la condanna ma l'uomo si era reso irreperibile sino a quando, la notte scorsa, è stato arrestato da agenti del Commissariato di Polizia.
L'uxoricidio fu compiuto nell'aprile del 2000; l'uomo convinse la sua ex moglie a salire a bordo della sua automobile e la condusse in campagna in un terreno di sua proprietà e lì prima costrinse la donna a subire violenza sessuale e successivamente le versò addosso della benzina e le dette fuoco facendola morire.
Secondo quanto accertato dalla Polizia, l'uomo negli ultimi tempi si trovava in Francia, dove aveva stretto una relazione con una giovane donna francese con la quale è tornato ieri in Italia. Agli agenti, che hanno arrestato l'uxoricida nella sua abitazione nella frazione di Palombaio, la donna ha detto che si era separata dal marito perchè era troppo violento e che Cipriani, invece, ha sempre avuto con lei un atteggiamento dolce e protettivo.

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