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Venerdì 22 Settembre 2017 | 06:38

Partiranno da Brindisi gli aiuti per il Niger

Sono due velivoli carichi di granaglie, allestiti dal Programma alimentare mondiale delle Nazioni unite, porteranno geneni primari nel paese africano devastato dalla carestia
fame e povertà in Africa BRINDISI - Due velivoli carichi di aiuti umanitari, allestiti dal Programma alimentare mondiale (Pam) delle Nazioni unite, partiranno nei prossimi giorni dall'aeroporto di Brindisi alla volta del Niger, alle prese con gravi problemi di carestia. Nel Paese africano - è detto in un comunicato - dove si calcola vi siano due milioni e mezzo di persone colpite da una grave carenza di cibo, arriveranno questa settimana i primi dei 10 voli di aiuti alimentari.
Entro il prossimo 23 agosto, un 'Boeing 747' noleggiato dal Pam e un 'Ilyushin-76' trasporteranno dalla Base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite del Pam di Brindisi 950 tonnellate di una miscela di mais di soya ad alto contenuto nutrizionale, con destinazione finale Niamei. La miscela di mais di soya - distribuita ai bambini, alle donne incinte e alle puerpere - si aggiungerà alla distribuzione di cibo in corso questa settimana nei villaggi.
In questo primo ciclo di libera distribuzione - è detto ancora nel comunicato - 4.964 persone hanno ricevuto le razioni del Pam, lunedì e martedì nei villaggi intorno a Oualla, a circa 90 km a nord della capitale Niamei. In Maradi, il Pam ha iniziato la distribuzione con World Vision e Care International, Ong partner, e in Keita, vicino a Tahoua, una delle aree più colpite.

«Poichè molte famiglie, avendo esaurito le loro riserve alimentari, vivono di un solo pasto giornaliero, queste razioni alimentari sono arrivate giusto in tempo», ha detto Khaled Adly, direttore dell'Ufficio Pam dell'Africa occidentale che ha visitato Keita la scorsa settimana.
Il Pam sta collaborando con il Governo e le Ong partner per andare incontro ai 2 milioni e 650mila persone che il Sistema Nazionale di preallertamento del Governo ha dichiarato essere in urgente bisogno di aiuti alimentari. Durante il primo ciclo di distribuzione, il Pam mira a fornire cibo a 1,85 milioni di persone, assieme al Governo e alle Ong 'Plan' e 'Catholic Relief Services' che aiutano le restanti 800mila persone bisognose. Un secondo ciclo è previsto per il prossimo mese, prima del raccolto di ottobre.

«Stiamo facendo del nostro meglio per nutrire i nostri beneficiari nella maniera più veloce possibile nelle prossime sei settimane», ha detto ancora Adly. «Questo significa - ha aggiunto - non solo movimentare per via aerea il cibo più urgente, ma anche aumentare il numero di convogli via terra che trasportano riso dal porto di Lome», nel vicino Togo, e accelerare inoltre l'arrivo dei camion carichi di mais provenienti da Cotonou, nel Benin.
Lo scorso mese il Wfp (World food program) e il suo partner privato, Tpg-Tnt, la compagnia che si occupa di servizi di posta, espresso e logistica, hanno trasportato da Brindisi in Niger più di 100 tonnellate di Biscotti ad Alto Contenuto energetico. Questi biscotti sono stati già distribuiti in molti posti delle aree più colpite.

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