Cerca

Giovedì 18 Gennaio 2018 | 14:57

Nel Brindisino 1.000 lavoratori «a nero»

La Guardia di Finanza ha scoperto anche una evasione contributiva dell'Inps di 1 milione di euro, evasioni Iva e delle imposte dirette per oltre 100 mila euro
BRINDISI - Mille lavoratori irregolari e una evasione contributiva ai danni dell'Inps di circa 1 milione di euro, oltre a forti evasioni di Iva e di imposte dirette per oltre 100 mila euro, sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza di Brindisi nell'ambito di indagini su una organizzazione dedita all'intermediazione abusiva di mandopera nel settore dell'agricoltura.
Nei mesi scorsi le Fiamme Gialle della Compagnia di Ostuni hanno intensificato i controlli agli autoveicoli che al mattino presto portano gli operai nelle campagne circostanti la cittadina di Ceglie Messapica. L'organizzazione, molto capillare, si occupava di reclutare operai disposti a lavorare senza alcuna contribuzione, nè assistenza, nè sicurezza. Quella compiuta è la seconda parte di una attività, iniziata a gennaio, che a luglio ha portato a individuare 330 lavoratori in nero mentre ieir ne sono stati accertati circa 687.
I datori di lavoro individuati sono titolari di due società di Ceglie, dedite alla coltivazione e trasformazione per conto terzi di prodotti agricoli. Spesso si scambiavano gli operai a seconda degli appalti che si aggiudicavano.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400