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Venerdì 22 Settembre 2017 | 20:46

«Il Comune di Bari per un Comitato vittime e superstiti Atr»

Il sindaco, Michele Emiliano, ha detto che l'amministrazione è pronta a promuovere il Comitato (che si occuperà anche di assistenza legale) con uno stanziamento "importante" di fondi
BARI - Il Comune di Bari è disponibile a far parte di un comitato dei familiari delle vittime e dei superstiti dell'Atr-72, e a promuoverlo con uno stanziamento "importante" di fondi. Il denaro sarà utilizzato per l'assistenza legale ed, eventualmente, per contribuire alle spese per ricerca delle scatole nere del velivolo e dei dispersi. Lo ha annunciato il sindaco, Michele Emiliano, che nel pomeriggio ha incontrato superstiti, parenti delle vittime, e alcuni rappresentanti comunali dei loro paesi.
«Sia pure in maniera sommaria - ha poi detto Emiliano - abbiamo individuato le polizze assicurative che sembrano rispondere alle normative dell' Unione europea. Abbiamo apprezzato l'immediatezza con la quale, dopo la nostra visita a Palermo, il governo ha deciso di partecipare alle ricerche della scatola nera e dei dispersi. Il Comune insisterà perchè queste ricerche proseguano fino al ritrovamento di Francesco (Cafagno ndr) e Raffaele (Di Tano)».
Per il primo cittadino le assicurazioni devono coprire i soggetti che a qualsiasi titolo siano coinvolti nell'azione di risarcimento: è necessario almeno un pagamento parziale dell'eventuale risarcimento definitivo. A proposito del comitato, Emiliano ha spiegato che «una volta superata la fase dell'emergenza potrebbe svolgere un ruolo più ampio, utilizzando questa esperienza per promuovere modifiche alle normative e migliorare la sicurezza dei voli come è accaduto per il comitato di Linate». «Sotto questo aspetto - ha detto ancora - abbiamo preso contatto con la compagnia aerea Tunitair che attraverso il suo difensore nominato a Bari, l'avv. Vito Mormando, ha inviato una lettera al Comune esprimendo il dolore della compagnia e, soprattutto, la disponibilità a un colloquio».
Per quanto riguarda la struttura aeroportuale di Bari, Emiliano ha detto di aver trovato nell'amministratore unico della Seap e nel direttore dell'aeroporto una «straordinaria efficienza e lucidità». «Ho apprezzato la sicurezza dello scalo di Bari - ha insistito - che è uno dei più moderni e sicuri d'Europa e che i mass media rischiano inconsapevolmente di colpevolizzare per l'accaduto. La direzione Seap ci ha dato una mano importante anche per questa istruttoria preliminare». In merito all'ipotesi della costituzione di parte civile da parte del Comune, Emiliano ha rilevato che «non ci sono imputazioni che la consentono». «Il Comune, comunque - ha concluso - potrebbe nominare un difensore che avrebbe la facoltà di collaborare alle indagini sostenendo il lavoro della magistratura».

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