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Sabato 23 Settembre 2017 | 18:41

Puglia - Maxi truffe, arrestato latitante

Francesco D'Introno, barese, è stato fermato in un casolare di campagna nel Foggiano dai carabinieri della compagnia di Taranto. Sottratti 500mila euro
Puglia - Maxi truffe, arrestato latitante
TARANTO - I carabinieri della Compagnia di Taranto hanno arrestato a Cerignola, nel foggiano, Francesco D'Introno, di Gravina di Puglia (Bari), 57 anni, pregiudicato, ricercato dal 21 giugno scorso perchè accusato di aver fatto parte di una associazione a delinquere finalizzata alla truffa, al falso e alla ricettazione ed esercizio arbitrario della professione. L'uomo è stato rintracciato in un casolare di campagna.

Nel corso dell'operazione di giugno furono arrestati Mauro Ferramosca, attualmente ai domiciliari, e Antonino Denaro, tuttora detenuto. Le indagini hanno consentito di accertare che il gruppo, con la complicità di una novantina di persone in Italia, tutte indagate, sarebbe riuscito a truffare lo Stato, il Tribunale civile, altri enti pubblici, banche, società finanziarie e ignari cittadini per una somma che ammonterebbe a 500mila euro.

I tre si sarebbero spacciati per avvocati e avvalsi di un falso studio legale. In pratica, tramite la produzione di falsi documenti che attestavano rapporti di lavoro inesistenti, avrebbero patrocinato davanti al Tribunale numerose cause a favore di persone ignare, riuscendo perfino a ottenere la riabilitazione di persone protestate e cospicui prestiti personali. Naturalmente i compensi e i profitti finivano nelle loro tasche. Le indagini sono durate due anni.

L'operazione è stata denominata 'Seichelles', anche se, a seguito di lamentele del consolato di quel paese, i carabinieri precisano che il nome è di pura fantasia e che non ha nulla a che fare con quello stato.

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