Cerca

Domenica 24 Settembre 2017 | 08:52

Atr Bari-Djerba - «Non c'è traccia di sabotaggio»

Così il procuratore capo Emilio Marzano, fa il punto sulle indagini subito dopo il vertice che s'è tenuto a Bari. La locale procura, che indaga sul disastro aereo avvenuto sabato scorso al largo di Palermo, si accinge a chiedere una rogatoria internazionale per acquisire documenti utili presso la Tuninter, la società tunisina che gestiva l'Atr 72. • A Palermo, conclusi gli esami autoptici • L'Enac convoca il Comitato degli utenti del trasporto aereo
BARI - «Abbiamo fatto il punto sulla situazione, stiamo facendo verifiche sul piano di volo e le schede tecniche, non c'è nessuna traccia di sabotaggio». Al termine del vertice di stamane il procuratore capo Emilio Marzano ribadisce le linee investigative già note. Per quanto riguarda il carburante imbarcato a Bari il procuratore Marzano ha confermato che si tratta di 340 litri.
Si tratterebbe di una quantità non rilevante rispetto alla capacità dei serbatoi dell'Atr 72 in grado di contenere oltre seimila litri; l'Atr 72, quindi, dovrebbe essere atterrato a Bari con ancora molto carburante nei serbatoi.
PROCURA BARI AVVIERA' ROGATORIA CON TUNISIA
La procura di Bari, che indaga sul disastro aereo avvenuto sabato scorso al largo di Palermo, si accinge a chiedere una rogatoria internazionale per acquisire documenti utili presso la Tuninter, la società tunisina che gestiva l' Atr 72.
Una parziale conferma a questa circostanza - raccolta presso fonti inquirenti baresi - l'ha fornita il procuratore della Repubblica di Bari, Emilio Marzano il qualche ha detto: «se sarà necessario ricorreremo ad una rogatoria per acquisire i documenti utili alle indagini in corso».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione