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Lunedì 25 Settembre 2017 | 08:10

Puglia: 10,8 mln per diritto allo studio

La giunta regionale ha approvato il Piano regionale per il diritto allo studio per l'anno 2005. Sbloccato anche l'iter per la realizzazione del polo umanistico Università Lecce. Nicolais nuovo presidente Arti
BARI - E' stato approvato dalla giunta regionale della Puglia - informa una nota - il Piano regionale per il diritto allo studio per l'anno 2005. «Proseguendo il trend positivo - viene spiegato - la Regione contribuisce quest'anno, alla realizzazione del diritto allo studio, con un contributo pari a 10.800.000,00 euro. Lo stanziamento, disposto dall'art.3 della legge regionale 42/80, prevede l'erogazione di contributi ai Comuni per l'espletamento delle funzioni amministrative ad essi attribuite». «Si tratta - continua la nota - degli interventi necessari a rendere effettivo il diritto di ogni persona ad accedere a tutti i gradi del sistema scolastico, rimuovendo gli ostacoli di ordine economico, sociale e culturale che si frappongono alla piena fruizione del diritto allo studio».
Il Piano di riparto dei fondi regionali - continua la Regione - è «il frutto di un'attenta parametrazione dei fondi disponibili, pur in aumento rispetto agli anni precedenti, alle richieste dei Comuni sulla base dei servizi da offrire relativamente a mense, trasporto, posti di convitto più altri interventi. Per il servizio mensa viene previsto un contributo di 0,30 euro per ogni pasto preventivato dal Comune nel proprio piano comunale, per un massimo di 180 giorni di servizio». L'importo globale assegnato per il servizio mensa - prosegue la giunta regionale - «è pari a 4,522.378,00 euro rispetto ai 3.563.053,00 assegnati nel 2004».
Per la quantificazione dei contributi che «si assegnano per il servizio di trasporto si tiene conto dell'indice di complessità del servizio. Vengono concessi contributi unitari di 1.400,00 euro per ogni scuolabus di proprietà comunale che viene utilizzato per il servizio, anche se affidato per la guida a terzi mediante convenzione, per tutti i comuni che hanno un indice di complessità del servizio pari a 4 o a 5; per i comuni con indice 3 il contributo unitario per scuolabus è ridotto ad 1.200,00, euro per quello con indice 2 o 1 l'importo unitario è pari a 1000,00 euro». «Per quei Comuni - continua la nota - che effettuano il servizio di trasporto degli alunni non direttamente ma a mezzo convenzione con terzi con la messa a disposizione di tutti gli automezzi da parte dell'impresa il contributo assegnato è pari al 10% della spesa prevista. Se il servizio è misto, con l'utilizzazione di automezzi comunali, il contributo è pari all'8% della spesa prevista. E' inoltre previsto un contributo di 200,00 euro per ogni scuolabus o minibus di Scuola Materna Privata, dove i Comuni, in base alla convenzione con i gestori di tali scuole, abbiano assunto impegni finanziari. L'importo complessivo assegnato per il servizio di trasporto ammonta ad 1994.725,00 euro rispetto a 1.908.227,00 euro assegnati nel 2004».
«Per gli altri interventi che sono quelli volti a favorire la qualificazione del sistema scolastico e che in genere vengono delegati dal Comune ai consigli di circolo o d'istituto - conclude il comunicato della Regione - il criterio per la quantificazione dei contributi regionali è stato quello di assegnare un importo corrispondente al prodotto di 2,00 euro per il numero degli alunni della primaria e secondaria di 1x e 2x grado».

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