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Martedì 26 Settembre 2017 | 11:04

«Un pugliese su quattro è indebitato»

Quasi ottocento mila abitanti, il 24,63%, ha avuto un prestito personale o finalizzato con banche o finanziarie. Lo sostiene la società di credito al consumo Bipielle Ducato (gruppo Banca popolare italiana). Taranto e Bari tra le prime 25 province più indebitate d'Italia
«Un pugliese su quattro è indebitato»
BARI - In Puglia quasi ottocento mila abitanti, il 24,63%, ha in corso una pratica di prestito personale o finalizzato con banche o società finanziarie. Lo sostiene la società di credito al consumo Bipielle Ducato (gruppo Banca popolare italiana) che ha rielaborato i dati 2004 di Assofin. Su scala nazionale la Puglia occupa il settimo posto, in linea con la media italiana (24,56%). Si attestano su valori al di sopra della media regionale - continua Bipielle Ducato - le province di Taranto (26,38%) e Bari (26,26%) che fanno parte delle prime 25 province più indebitate d'Italia. Seguono Brindisi (24,56%), Lecce (22,48%) e Foggia (21,95%). La Puglia rappresenta il 6% del mercato nazionale, pari a quasi due miliardi di euro di finanziamenti concessi che sono in crescita di oltre il 20% rispetto al 2003. Tra le varie tipologie di finanziamento è stata registrata una crescita significativa negli acquisti con carte di credito (oltre 100% di crescita) e nei prestiti personali (aumentati di quasi il 40%).
«Il crescente ricorso al credito al consumo, in Puglia come nel resto dell'Italia - rileva il direttore generale di Bipielle Ducato, Rodolfo Cavallo - non è più meramente un fatto quantitativo, ma anche e soprattutto un fenomeno sociale e comportamentale. Dall'analisi dei dati di mercato e delle numerose ricerche sul tema emerge infatti che il target che ricorre ai finanziamenti è sempre più maturo e con una crescente consapevolezza degli strumenti a sua disposizione». «Il credito al consumo, soprattutto nella forma del cosiddetto «finalizzato» - aggiunge - si sta diffondendo a tutti gli strati sociali e viene considerato dai consumatori come un'operazione molto semplice che permette di accedere ai beni che desidera anche quando non dispone di tutto il denaro necessario per l'acquisto. Viene di fatto percepito come forma di pagamento alternativa al contante e non come finanziamento in senso stretto». Bipielle Ducato conclude sostenendo che «il progressivo calo dei tassi ha facilitato il ricorso al credito e gli attuali livelli lo rendono una soluzione d'acquisto veramente conveniente, affermandosi come strumento flessibile nella gestione della tesoreria familiare».

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