Cerca

Sabato 23 Settembre 2017 | 02:28

Un progetto per 2.000 discoccupati

Presentato a Bari «Lavoro&Sviluppo», realizzato da Italia Lavoro. Offrirà opportunità di occupazione agli aspiranti lavoratori residenti nelle aree Obiettivo 1
BARI - Presentare al mondo produttivo della Puglia le finalità e le opportunità di «Lavoro&Sviluppo», progetto frutto di un accordo tra il Ministero delle Attività Produttive e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, mirato a integrare le politiche industriali con quelle occupazionali per lo sviluppo delle aree svantaggiate del Mezzogiorno. Questo l'obiettivo dell'appuntamento che si è svolto a Bari, con la partecipazione dei rappresentati di aziende del territorio, enti istituzionali, parti sociali e associazioni di categoria. Tra le imprese, presenti, tra le altre, anche Polimeri Europa, Marmi San Giovanni Srl, Fantini Service, Api Bari, Geco International Srl, Telcom SpA, Chimica D'Agostino, Euro Energy Group Srl. A presenziare l'iniziativa anche l'Assindustria di Bari e l'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Bari. «Lavoro&Sviluppo», che offrirà opportunità di occupazione a 2.000 lavoratori disoccupati e svantaggiati residenti nelle aree Obiettivo 1, è realizzato da Italia Lavoro, l'agenzia governativa per le politiche attive dell'occupazione, con la collaborazione dell'Istituto per la Promozione Industriale (IPI), agenzia tecnica del Ministero delle Attività Produttive. Da marzo a oggi, sono ben 3.398 le aziende che sono state contattate con attività di telemarketing e oltre 350 quelle visitate da operatori di Italia Lavoro. Più di 60 gli strumenti attivati per favorire percorsi di inserimento lavorativo e 209 i profili richiesti dalle aziende, da operai generici per industrie manifatturiere a disegnatori meccanici e manutentori di macchine utensili, tecnici hardware e programmatori software e informatici.
«E' stato un momento di incontro proficuo - ha riferito Giovanni Chiabrera, responsabile nazionale di "Lavoro&Sviluppo" per Italia Lavoro - per creare un confronto con il bacino produttivo locale e soprattutto con le grandi imprese, riferimento importante per il progetto. Oltre a illustrarne le potenzialità, infatti, abbiamo voluto dare ampio spazio alle esigenze delle aziende per capire come meglio possiamo tarare i nostri strumenti, rispondendo in modo più adeguato alle necessità emerse». «L'attività del progetto - ha dichiarato il presidente dell'Assindustria Bari, Nicola De Bartolomeo - risponde all'esigenza di favorire la mobilità territoriale, sia come leva di crescita personale e professionale dei giovani sia come creazione di professionalità necessarie per lo sviluppo delle imprese, obiettivi sui quali noi e Italia Lavoro siamo già da tempo impegnati. Ne sono un esempio il Progetto "Sud-Nord-Sud" e l'idea-progetto "Intraprendi con noi"». «E' un'iniziativa - ha affermato Antonio Fiore, della Uil Puglia - non soltanto auspicabile, ma del tutto necessaria. Si vanno a colmare le lacune del Pon, infatti, con un tassello importante che potrà dare risposte concrete al territorio».
«E' un'esperienza interessante - ha detto Domenico Liantonio, della Cisl Puglia - che può avere riscontri positivi sia sul mondo produttivo sia su quello dell'occupazione. Il progetto "Lavoro&Sviluppo", quindi, si inserisce pienamente tra le linee portanti delle nostre azioni».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione