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Martedì 26 Settembre 2017 | 22:09

I cinesi «taroccano» anche i cardoncelli

L'ispettorato Centrale Repressioni Frodi ha sequestrato 5.600 kg dei funghi (tipicamente prodotti in Puglia e Basilicata) messi sott'olio e confezionati
ROMA - L'ispettorato Centrale Repressioni Frodi (Icrf) ha proceduto al sequestro di oltre 3.500 confezioni di funghi sott'olio per un quantitativo complessivo che supera 5.600 chilogrammi, in quanto l'indicazione di vendita riportata sui barattoli non faceva riferimento al fatto che l'origine del prodotto fosse cinese e non italiana. In particolare - secondo quanto precisa una nota - le confezioni contenevano funghi appartenenti alla specie Lentinula edodes (Shiitake) di origine cinese e non come, falsamente riportato in etichetta, funghi appartenenti alla specie Pleurotus Eryngji di origine italiana più comunemente conosciuta e apprezzata dai consumatori con la denominazione "Funghi cardoncelli", rinvenibili nelle aree della Puglia e Basilicata.
«L'operazione svolta dall'Ispettorato - sottolinea sottosegretario alle Politiche agricole, Gianpaolo Dozzo con delega all'Icrf - conferma la necessità di garantire i consumatori sulla origine dei prodotti agroalimentari e di difenderli dai fenomeni di contraffazione dei prodotti tipici italiani».

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