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Martedì 16 Gennaio 2018 | 16:27

«Fi e la "Puglia Prima di Tutto" si federano»

Il presidente del gruppo Misto, Raffaele Fitto, ha illustrato il patto federativo che il suo movimento e Forza Italia intendono realizzare «quale base politica per il governo degli enti locali e per affrontare uniti la sfida politica delle elezioni del prossimo anno»
BARI - Il presidente del gruppo Misto, Raffaele Fitto, ha illustrato in una conferenza stampa il patto federativo che la «Puglia Prima di Tutto» e Forza Italia intendono realizzare «quale base politica per il governo degli enti locali e per affrontare uniti la sfida politica delle elezioni del prossimo anno». «Le ragioni di questa scelta sono molteplici - ha detto - e coinvolgono considerazioni di carattere nazionale e regionale. L'esperienza politica di questi ultimi anni ha visto lo sviluppo di meccanismi federativi tra partiti nazionali, forze politiche e movimenti legati più direttamente ai territori e che intercettano quelle fasce di elettorato non schierato». «L'esito delle amministrative di aprile - ha osservato Raffaele Fitto - costituisce un segnale forte dell'elettorato che richiama tutti noi a quei valori e a quella unità di intenti che ci avevano condotto alla vittoria nel 2001» Per Fitto, «il disegno riformista che ha animato la campagna elettorale del 2001, al quale aveva aderito con speranza la maggioranza degli italiani, è reso sempre più attuale e necessario dalla condizione di difficoltà dell'economia del nostro paese». In Puglia, a differenza del resto d'Italia, la Casa delle Libertà «ha perso di stretta misura anche grazie al contributo che la Puglia Prima di Tutto ha saputo dare- ha sottolineato l'ex presidente della Regione- intercettando il voto di quegli elettori che hanno manifestato insoddisfazione verso la Casa delle Libertà e dei moderati che a sinistra si vedono schiacciati dalle posizioni della sinistra estrema».
La Puglia si conferma quindi laboratorio politico nel quale sperimentare nuove alleanze e forme politiche che serviranno ad ispirare quelle che a livello nazionale vanno verso il partito unico e «l'obiettivo della federazione - ha spiegato il coordinatore di FI - è quello di estendere la capacità di rappresentazione politica del centro destra, oltre il tradizionale ceto moderato, verso quell'ampio blocco sociale portatore di meriti e di bisogni che non si rispecchia più nel centro sinistra che rappresenta, oggi più che mai, i poteri forti e tutelati». Pertanto «nelle elezioni comunali la Federazione esprimerà l'appoggio al candidato sindaco della Casa delle Libertà anche, laddove necessario, con liste distinte per conseguire maggiori consensi e raggiungere in modo capillare le diverse componenti della societa». Alle elezioni politiche, invece, il sostegno andrà alla lista di Forza Italia come contributo al progetto del prossimo partito unico dei moderati.

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