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Martedì 16 Gennaio 2018 | 16:25

Torturata prostituta nigeriana, arresti

Con un rasoio l'hanno sfregiata per costringerla a «pagare» la zona dove si prostituiva o ad andarsene di là. E' avvenuto a Foggia. Alla donna 90 punti di sutura
FOGGIA - Le hanno gettato ammoniaca o candeggina sul volto e poi con un rasoio l'hanno sfregiata gravemente per costringerla a "pagare" la zona dove si prostituiva o ad andarsene di là. E' avvenuto a Foggia dove una donna nigeriana di 29 anni, per il possesso di una zona della città, è stata torturata da due sue compagne di lavoro e dal loro protettore, che sono stati poi arrestati dai carabinieri. Alla donna, in ospedale, sono stati applicati dai medici una novantina di punti di sutura.
Secondo la ricostruzione della vicenda fatta dai militari, i tre presunti aggressori - Edith Otabor, Helen Ohagbon e Luigi La Manna - avevano chiesto alla donna 500 euro per potersi prostituire in via Ascoli. Ma, al suo rifiuto, i tre l'hanno torturata finchè la donna ha promesso che avrebbe lasciato la zona.
Dopo l'aggressione la giovane nigeriana ha chiamato il "118", il cui personale l'ha condotta in ospedale.
Gli arrestati sono accusati di lesioni gravissime, sfruttamento della prostituzione, tentativo di estorsione e rapina.

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