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Venerdì 22 Settembre 2017 | 01:17

Mafia - Operazione anti-Scu

Le forze dell'ordine stanno eseguendo 9 ordinanze di custodia nel Salento contro esponenti di clan mafiosi accusati di omicidi per una guerra di mala
LECCE - Polizia e carabinieri stanno eseguendo da questa notte ordinanze di custodia cautelare che riguardano nove pregiudicati presunti appartenenti a un clan della Sacra corona unita, responsabile di diversi reati tra i quali omicidi e occultamento di cadavere. Gli arresti sono stati disposti dal gip di Lecce, Maurizio Saso, che ha accolto la richiesta del pm Guglielmo Cataldi, della Direzione distrettuale antimafia.
L'operazione è condotta dai carabinieri del Ros e dal personale della Questura di Lecce. Gli arrestati, tutti presunti affiliati alla Scu salentina, sono ritenuti responsabili di diversi fatti di sangue e di altri episodi criminali commessi a Lecce e nei comuni del nord Salento tra il 2000 e il 2003, nell'ambito di una guerra tra clan rivali per il controllo del territorio, ma anche per la gestione interna dello stesso gruppo.
Gli arresti giungono al termine di una attività investigativa svolta in collaborazione tra polizia e carabinieri, mirata a sgominare una frangia della Scu, del clan capeggiato all'epoca dei fatti dal boss Filippo Cerfeda, divenuto successivamente collaboratore di giustizia, che operava soprattutto nel territorio tra Lecce e Surbo.

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