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Lunedì 25 Settembre 2017 | 18:51

Medaglia d'oro a dirigente ucciso a Foggia

Onorificenza al merito civile alla memoria di Francesco Marcone (ex capo dell'Ufficio del registro), ammazzato nel '95 dopo aver denunciato una truffa
FOGGIA - Con decreto del Presidente della Repubblica è stata conferita la medaglia d'oro al merito civile alla memoria di Francesco Marcone, ucciso il 31 marzo 1995, quando era direttore dell'Ufficio del registro di Foggia. L'uccisione di Marcone, sulla quale non è mai stata fatta luce, è sempre stata considerata, anche per la mobilitazione di gruppi di cittadini e dei famigliari della vittima, un omicidio di mafia: se n'è occupata spesso anche la Commissione parlamentare antimafia nelle sue visite nel capoluogo dauno.
Nella motivazione per la concessione della medaglia è detto: «Funzionario dello Stato, sempre distintosi per la salda preparazione professionale e l' alto rigore morale, costantemente impegnato a garantire il rispetto delle leggi e a contrastare ogni possibile tentativo di illegalità, veniva barbaramente assassinato nell'androne della propria abitazione in un vile agguato. Fulgido esempio di elette virtù civiche, di elevato spirito di servizio e di incondizionato senso del dovere».
Francesco Marcone venne ucciso la sera del 31 marzo del '95, con due colpi di pistola, nel portone del palazzo dove abitava, mentre tornava a casa dopo una giornata di lavoro. Solo una decina di giorni prima aveva denunciato alla procura una truffa compiuta da sconosciuti che garantivano, dietro pagamento, il rapido disbrigo di pratiche riguardanti il suo ufficio.

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