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Martedì 23 Gennaio 2018 | 01:28

Bari - Tangenti per trasportare le salme

Arrestati in sei tra infermieri dell'Ospedale San Paolo e dipendenti di agenzie funebri: estorcevano denaro per portare i corpi dei parenti defunti
BARI - Costringevano i titolari di agenzie di pompe funebri, ma anche i parenti dei defunti, a versare danaro per ogni salma che dovesse essere trasportata fuori dall'Ospedale San Paolo di Bari: per questo, i carabinieri del Reparto operativo del comando provinciale di Bari hanno arrestato sei persone, tra dipendenti dell'Ospedale San Paolo e titolari di agenzie di pompe funebri.
I sei sono accusati di aver costituito un'associazione per delinquere finalizzata alla concussione nei confronti sia di titolari di agenzie di pompe funebri, sia dei famigliari dei deceduti. Gli indagati - secondo gli investigatori - riuscivano ad ottenere quel che chiedevano minacciando ostruzionismi nel rilascio dei certificati amministrativi necessari per l'espletamento del servizio funebre.

I carabinieri hanno accertato che i sei indagati taglieggiavano soprattutto i titolari delle agenzie di pompe funebri. Nel corso dell'inchiesta - diretta dalla procura distrettuale antimafia di Bari - è stato comunque accertato qualche episodio nel quale anche i famigliari di persone morte sono stati costretti a versare denaro: perlopiù è accaduto per avere più rapidamente la disponibilità delle salme, o anche di feti.
A quanto viene reso noto, dall'inchiesta è anche emersa «l'estrema facilità» con la quale i responsabili dell'obitorio consentivano di trasportare le salme dall'ospedale a casa dei parenti, facendo attestare falsamente che la morte era avvenuta nell'abitazione.

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