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Lunedì 25 Settembre 2017 | 04:37

Campo di marijuana vicino a santuario San Pio

In manette Massimo Fini, per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti, furto ai danni dell'Acquedotto e detenzione illegale di armi e munizioni
FOGGIA - Coltivava un centinaio di piante di marijuana non lontano dal Santuario di San Pio, e rubava l'acqua per innaffiarle. I carabinieri di San Giovanni Rotondo hanno arrestato Massimo Fini, di 25 anni, agricoltore già noto alle forze dell'ordine, con le accuse di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti, furto ai danni dell'Acquedotto Pugliese e detenzione illegale di armi e munizioni. I militari hanno scoperto nel suo podere un centinaio di piante di canapa indiana alte anche due metri e mezzo, ben mimetizzte nella «macchia mediterranea». Per l'irrigazione aveva anche costruito una rete abusiva, allacciata alle tubature dell'Aqp, attraverso cespugli e sottosuolo. I carabinieri hanno sorpreso l'agricoltore ieri pomeriggio, proprio mentre innaffiava la piantagione. Nel corso della perquisizione domiciliare, i militari hanno trovato e sequestrato alcune sciabole, coltelli ed alcuni proiettili.

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