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Martedì 26 Settembre 2017 | 11:12

Lunardi rilancia il «Corridoio8»

Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, incontrerà a Bari (il 10 settembre) i suoi omologhi di Albania, Macedonia, Bulgaria, Turchia e Grecia
BARI - Per promuovere a livello europeo, anche il senso politico, la realizzazione del Corridoio 8 (Bari-Varna) il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Pietro Lunardi, incontrerà a Bari il 10 settembre prossimo i ministri dei trasporti dei Paesi interessati alla rete paneuropea (Albania, Macedonia, Bulgaria, Turchia e Grecia).
Il vertice tra i ministri dei trasporti servirà a tracciare una condotta comune per fare in modo che entro ottobre 2005 (quando termineranno i lavori della commissione presieduta da Loyola De Palacio) ci sia una mozione che induca l'Ue a considerare il Corridoio 8 come un grande nodo di collegamento e ad erogare finanziamenti per realizzarlo.
L'incontro - che avverrà durante la prossima edizione della Fiera del Levante - è stato annunciato dal dirigente della divisione Corridoi paneuropei del ministero delle infrastrutture, Roberto Ferrazza, a margine della prima riunione del gruppo di lavoro ferroviario "Technical assessment of feasibility of Corridor VIII railway border crossing within the Cei region", in corso oggi e domani al segretariato tecnico del Corridoio 8, ospitato all'interno della Fiera del Levante. Il gruppo di lavoro sta affrontando il nodo delle connessioni ferroviarie transfrontaliere tra i Paesi membri del Corridoio 8, che è al momento - è stato sottolineato nell'incontro - l'aspetto più urgente relativo alle comunicazioni lungo il tracciato della rete paneuropea che collegherà la Puglia al Mar Nero.
Ai lavori della due giorni barese partecipano funzionari pubblici delle società ferroviarie di Italia (Rfi e Italferr), Albania, Macedonia, Bulgaria e Turchia (assente la Grecia perchè non è interessata ai tratti transfrontalieri) che esaminano i progetti esistenti e discutono su come migliorarli. Durante l'incontro il rappresentante dell'Albania ha annunciato il completamento di una tratta di 1,8 chilometri di ferrovia che mancava in territorio albanese per collegare l'Albania alla Macedonia. Un progetto per l'ammodernamento e il completamento della rete è allo studio di Rfi e Italferr che forniranno una collaborazione tecnica e di condivisione del know-how per affrontare le questioni legate agli standard e alle procedure comuni da adottare per i nuovi tratti ferroviari.
Quello di oggi è il primo di sei incontri (alcuni dei quali saranno tenuti in aree prossime ai tratti transfrontalieri del Corridoio) previsti dallo studio sui "Cross border missing links" realizzato con fondi della legge 84/2001 per la cooperazione nei Balcani e co-finanziato dalla Cei-Central european initiative. Al termine delle sei riunioni sarà pubblicato un programma delle attività, una sorta di studio di fattibilità dell'intera rete.
Anche in vista della realizzazione del Corridoio 8 il ministero delle infrastrutture e dei trasporti sta portando avanti le opere previste dal Piano nazionale dei trasporti, che sarà presentato a Bari durante la Fiera del Levante di settembre. Durante la presentazione sarà anche illustrato - ha detto Ferrazza - l'avvenuto completamento del sistema di segnalazione ferroviaria che da Lecce a Bologna consente di viaggiare in treno «in condizioni di assoluta sicurezza», e sarà illustrato lo stato del raddoppio della Bari-Taranto e della Bari-Brindisi-Lecce.

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