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Venerdì 22 Settembre 2017 | 02:58

Accoltellato al funerale del padre

Domenico Corbacio, di 48 anni, di Monopoli, è stato colpito all'addome dal cognato, ora accusato di tentato omicidio, durante una lite su questioni ereditarie
MONOPOLI (BARI) - E' stato accoltellato in chiesa nel corso di una zuffa scoppiata, in base ad una prima ricostruzione, per questioni di eredità mentre si celebravano i funerali del padre: Domenico Corbacio, di 48 anni, di Monopoli, è stato colpito all'addome dal cognato, Vittorio Semeraro, di 45 anni, il quale è stato arrestato dai carabinieri avvertiti dal parroco.
Secondo la ricostruzione dell'accaduto resa nota dai militari del Comando provinciale di Bari, nel corso della cerimonia funebre Domenico Corbacio e sua sorella hanno cominciato a litigare per la divisione di un appartamento di proprietà del padre dei due. Nonostante l'invito del parroco che celebrava la messa, il litigio è proseguito in maniera sempre più violenta sino a quando Semeraro, marito della sorella di Corbacio, si è avvicinato all'uomo e lo ha accoltellato all'addome.
Il feritore è stato subito bloccato dai carabinieri, che nel frattempo erano giunti in chiesa in seguito ad una telefonata del sacerdote. L'accusa nei confronti di Semeraro è di tentativo di omicidio.
Corbacio è attualmente ricoverato nell'ospedale di Monopoli, dove i medici lo hanno giudicato guaribile in 25 giorni.

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