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Venerdì 22 Settembre 2017 | 17:27

Protesta a centrale Brindisi, interviene PS

La Polizia ha impedito ai lavoratori della Edipower - messi in cassa integrazione - di bloccare il nastro trasportatore nella centrale termoelettrica Enel
BRINDISI - L'intervento compiuto stamane dalla polizia ha impedito che fosse attuato per il secondo giorno consecutivo il blocco del nastro trasportatore nella centrale termoelettrica Enel di Cerano da parte di un folto gruppo dei 120 lavoratori dell'altra centrale brindisina, quella di Edipower, che da domani saranno in cassa integrazione.
La protesta era cominciata tre giorni fa con il presidio dei cancelli della centrale nord, quella di Edipower, e ieri si era estesa a quella di Cerano, con il blocco del nastro trasportatore. Ai cassintegrati si sono aggiunti anche i dipendenti delle ditte che operano nel settore dell'indotto, alcuni dei quali hanno già ricevuto le prime lettere di licenziamento in conseguenza del blocco dell'attività di Edipower.
Dal 4 marzo scorso, infatti, giorno del sequestro giudiziario del parco carbone da parte della magistratura brindisina, avvenuto per una serie di violazioni in materia ambientale, l'Edipower ha subito il blocco dell'attività produttiva: dopo tre mesi, l'azienda di Sesto San Giovanni ha fatto sapere che la cassa integrazione non è più procrastinabile.
Stamane, alla ripresa della protesta, i lavoratori hanno trovato dinanzi alla centrale di Cerano un nutrito schieramento di poliziotti che hanno loro impedito, senza tuttavia che si verificassero incidenti, di bloccare il nastro trasportatore e, in definitiva, l'attività dell'impianto. Prosegue invece il presidio dei cancelli all'Edipower, cosa che impedisce l'accesso del personale impiegatizio e di quello addetto alla manutenzione.
Sulla vertenza sono intervenuti i parlamentari del centrosinistra Rosa Stanisci, Giovanni Carbonella ed Antonio Gaglione, i quali in una nota hanno espresso la propria solidarietà ai dipendenti Edipower e hanno auspicato che la magistratura possa accelerare l'iter per la ripresa della funzionalità dell'impianto.

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